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Dia di Agrigento confisca beni nello spoletino

Pubblicato il 27 Gennaio 2015 17:29 - Modificato il 6 Settembre 2023 01:05

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Dalla Sicilia all’Umbria. Ed in particolare da Agrigento a Spoleto. È fino alla città ducale, infatti, che sarebbero arrivati gli interessi di Diego e Ignazio Agrò, due fratelli siculi, arrestati nel luglio 2007, nell’ambito dell’indagine Domino 2, relativa ad alcuni omicidi. La direzione investigativa antimafia di Agrigento ha infatti confiscato beni mobili e quasi una sessantina di beni immobili, come fabbricati e terreni, alcuni dei quali nel Comune di Spoleto, riconducibili ai due fratelli. Il tutto per un valore complessivo di 54milioni di euro. Per la Dia di Agrigento, Diego e Ignazio Agrà sarebbero vicini ad alcune famiglie di “cosa nostra”.  

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