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Viaggiatori sbadati, c’è chi si dimentica anche 7mila euro. Il bilancio della polfer

Pubblicato il 29 Giugno 2023 12:53

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In alcuni casi la riconsegna è avvenuta immediatamente dopo il ritrovamento, negli altri casi (la maggior parte) solo dopo una lunga e meticolosa attività di accertamento e una accurata ricerca sia nelle banche dati delle forze dell’ordine che negli archivi dei vari Comuni italiani, attraverso i quali si è riusciti a risalire agli effettivi recapiti dei proprietari.

In caso di proprietari stranieri è anche accaduto, specie per i documenti, che venissero attivate delle procedure di collaborazione con le rappresentanze consolari in Italia per l’invio di quanto smarrito al paese di origine.

Nei casi in cui è impossibile rintracciare le persone, gli oggetti vengono comunque depositati nell’Ufficio oggetti rinvenuti del Comune di Foligno, così come previsto dalle norme del Codice civile, in attesa che il viaggiatore contatti l’ente per il recupero.

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