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Gasdotto Brindisi-Minerbio, accordo tra le regioni interessate dal tracciato

Pubblicato il 23 Febbraio 2015 17:53 - Modificato il 6 Settembre 2023 00:51

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Nessun assenso all’intesa sul progetto del gasdotto fintantochè non saranno sciolti i nodi relativi alla centrale di compressione di Sulmona, inoltre, sciogliere la questione relativa al tratto pugliese Massafra-Biccari dell’infrastruttura e spostare la discussione sul progetto complessivo del gasdotto Brindisi-Minerbio in sede di Conferenza Stato Regione. Sono questi i tre assunti sui quali le Regioni Umbria, Puglia, Abruzzo, Marche e Molise – interessate dal progetto del metandotto della Snam – sono convenute nella riunione di venerdì 20 febbraio organizzata dall’assessorato all’ambiente dell’Abbruzzo al fine di presentare alla conferenza dei servizi – in programma martedì 24 febbraio a Roma al ministero dello sviluppo economico – una posizione univoca e condivisa. A darne comunicazione è il gruppo consiliare del Partito Democratico del Comune di Foligno che – attraverso un comunicato stampa – ha espresso soddisfazione per la posizione unitaria raggiunta dalle regioni, attraverso la sottroscrizione di un accordo che sarà sottoposto anche all’apporvazione della Regione Emilia Romagna. L’obiettivo è quello di promuovere un approfondimento sulla questione per raggiungere una soluzione positiva della vicenda con lo spostamento del tracciato del metandotto e – per quanto riguarda il territorio folignate – la questione relativa alla centrale di diramazione gas prevista a Colfiorito. Il progetto di tracciato, a cui da tempo si oppongono diverse associazioni ambientalistiche nonchè la cittadinanza nel suo complesso, attraverserebbe il territorio regionale in zone di particolare interesse dal punto di vista paesaggistico, naturale, ambientale e arecheologico, ma anche zone a protezione speciale, aree agricole di pregio e ad elevato rischio sismico e idrogeologico. “La zona montana in questione – si sottolinea nel comunicato stampa – è da sempre statao al centro dell’attenzione dell’amminsitrazione comunale folignate e della Regione che nel tempo hanno investito sulla potenzialità espressa da questa area. Attraverso una proprità strategica, volta a favorire la tutela e lo sviluppo del territorio e delle comunità locali, Regione e Comnue si sono impeganti su molteplici progetti: il Mac e l’area archeologica di Plestina, il Parco di Colfiorito con la palude dell’altopiano, i sentieri escursionistici della via Lauretana e della via Francescana, i nuovi Musei Naturalistico e della Memoria e il riconoscimento IGT della patata rossa di Colfiorito”.

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