10.1 C
Foligno
giovedì, Aprile 2, 2026
HomeCronacaInclusione sociale: a Foligno i ragazzi con sindrome di Down diventeranno giornalisti

Inclusione sociale: a Foligno i ragazzi con sindrome di Down diventeranno giornalisti

Pubblicato il 26 Febbraio 2015 15:51 - Modificato il 6 Settembre 2023 00:49

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Al Museo diocesano la presentazione della Madonna di Foligno di Feliciano Benci

Proveniente dalla collezione Roscioli, l'opera è stata donata alla struttura diocesana. Venerdì 3 aprile la curatrice Marta Onali e Aurora Roscini Vitali della Galleria nazionale dell'Umbria accompagneranno il pubblico in un confronto diretto con il dipinto di Raffaello

Foligno, poliziotti in cattedra contro bullismo e cyberbullismo

Oltre 300 gli studenti della scuola media “Carducci” che hanno partecipato all’evento che punta a promuovere un uso consapevole dei social e rapporti interpersonali sani. L’iniziativa si inserisce nel progetto “Lettera alla città” promosso dalla Diocesi

Vus, al via la selezione per il nuovo direttore generale

A poco meno di due mesi dalle dimissioni di Marco Ranieri, la multiutility ha pubblicato l’avviso per la ricerca del suo successore. L’incarico, a tempo determinato, verrà assegnato su base fiduciaria attraverso una valutazione dei titoli e un colloquio

Si chiama “Da reporter a fotoreporter” ed è il progetto approvato dalla giunta comunale di Foligno per facilitare l’inclusione sociale di persone affette da sindrome di Down. L’iniziativa prevede la presenza di due o tre ragazzi, iscritti nella sezione perugina dell’associazione Persone Down, di partecipare in qualità di giornalisti e fotografi agli eventi organizzati o patrocinati dal Comune per scattare fotografie e realizzare interviste che verranno poi pubblicate sul periodico dell’associazione “Diversamente facile: da reporter a fotoreporter”. Un’iniziativa che va ad aggiungersi a quelle promosse nel corsi degli scorsi anni, come le attività di volontariato nelle scuole o i tirocini formativi nei servizi comunali. In questo caso, l’associazione si farà carico di fornire gli strumenti necessari, come macchine e materiali fotografici, un tesserino di riconoscimento e la copertura assicurativa. I ragazzi saranno poi affiancati da tutor che li accompagneranno ai vari eventi. Prevista poi la possibilità di richiedere al Comune le foto o i filmati delle interviste fatte durante le varie manifestazioni per un eventuale archivio dedicato. “Si tratta di un progetto – ha detto in proposito il vice sindaco, Rita Barbetti – che consentirà di proseguire in un percorso importante per lo sviluppo delle attività dei ragazzi down”.

Articoli correlati