19.4 C
Foligno
lunedì, Settembre 1, 2025
HomeCronacaFoligno celebra il 3 febbraio e ricorda i 24 giovani cittadini deportati

Foligno celebra il 3 febbraio e ricorda i 24 giovani cittadini deportati

Pubblicato il 1 Febbraio 2019 11:37

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Il Foligno affonda la Sammaurese per 2-0 e conquista il passaggio del turno

Tomassini e Pupo Posada confermano l'ottima prestazione della squadra e regalano al Foligno l'accesso ai trentaduesimi di finale. Manni: "Partita di livello, ho fatto i complimenti alla squadra"

Eolico “Volperino”, dal consiglio comunale disco verde all’inchiesta pubblica

La decisione era già stata annunciata nel corso della seconda commissione consiliare, con l'approvazione definitiva arrivata dalla massima assise cittadina che ha votato all’unanimità il provvedimento. Barili: “A breve la legge regionale”

Cinquant’anni dal primo palio del Badia. Inaugurata anche una mostra multimediale

Per il rione di via San Salvatore una serata di emozioni, ricordi e innovazioni in compagnia di Sergio Villa, autore della vittoria del 1975 in sella a Sintassi. Nel corso dell’evento anche una sfida interattiva tra l’ex cavaliere e l’Ardito Davide Dimarti

È in programma per domenica 3 febbraio la cerimonia con cui Foligno si fermerà per ricordare la deportazione avvenuta 75 anni fa, proprio il 3 novembre del 1944, di 24 giovani folignati, condotti nei campi di Mauthausen e Flossemburg.

Le celebrazioni prenderanno il via alle 10.30 con la deposizione di fiori in via Don Piero Arcangeli, all’angolo di via del Roccolo. Poi, alle 11.30, un secondo momento commemorativo. Questa volta in alla rotatoria del cimitero centrale, in via 3 febbraio, dove ci sarà invece la deposizione di una corona d’alloro davanti alla stele posta in ricordo dei 24 giovani folignati e di una corona d’alloro ai piedi della la lapide su cui incisi i nomi dei deportati morti nei campi di Mauthausen e Flossemburg.

Alle celebrazioni sarà presente il sindaco di Foligno, Nando Mismetti.

Articoli correlati