18.3 C
Foligno
sabato, Giugno 13, 2026
HomeAttualitàDa tutta Italia a Baiano di Spoleto: reunion per i “Picchiarelli in...

Da tutta Italia a Baiano di Spoleto: reunion per i “Picchiarelli in the world”

Pubblicato il 22 Gennaio 2019 15:16

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno, pretende 2mila euro per una vincita al poker online e lo colpisce con una testata

Denunciato per rapina, estorsione, lesioni personali e danneggiamento un 44enne entrato in un negozio di viale Roma per minacciare un suo conoscente. Danneggiata anche la vetrina dell’attività commerciale

Nidi, sciopero degli straordinari sospeso fino a lunedì

La decisione è arrivata dopo la richiesta formale del Comune, ma l'assenza di risposte concrete da parte della giunta nei prossimi giorni potrebbe far ripartire la protesta. Proficuo il confronto tra i sindacati e la dirigente dell'Area

Dopo la protesta in Comune i genitori lanciano una petizione a sostegno dei nidi

La raccolta firme è stata diramata nella serata di ieri e ha già superato le 600 adesioni. “È fondamentale che l’amministrazione prenda atto dell’importanza della situazione e agisca prontamente”

In 70 si sono ritrovati da tutta Italia a Baiano di Spoleto. Donne, uomini, giovani, adulti ed anche bambini. Ad accomunarli una sola cosa: il cognome. Quello dei Picchiarelli, che conta quattro rami principali: quello della zona di Nocera Umbra-Valtopina, quello di Bastia Umbra, quello di Orte e quello di Torrita di Siena. Eppure a Baiano, come detto, ci sono arrivati da tutta Italia: dalla Toscana al Lazio, dalla Puglia alla Lombardia. Con un solo, unico, scopo: trascorrere insieme una giornata.

Ma com’è nata questa reunion? Era febbraio 2009 quando a Marco Picchiarelli, ingegnere di Nocera Umbra, viene l’idea di creare il gruppo Facebook “Picchiarelli in the world” per scoprire quante persone, sparse nel mondo, portassero il suo stesso cognome. Il gruppo pian piano inizia a crescere, fino a quando, lo scorso anno, ad unirsi è anche don Alessandro Picchiarelli, giovane sacerdote di Bastia Umbra che comincia a dar forma in maniera più concreta all’idea di Marco. Sì, perché in don Alessandro c’era già la voglia di ricostruire l’albero genealogico della sua famiglia. Ed è proprio grazie a questo suo desiderio che approda sul gruppo Facebook creato da Marco Picchiarelli quasi 10 anni prima.

Le ricerche portano ad individuare, come detto, quattro rami principali, ma tutte le informazioni si arenano tra il 1600 e il 1700, rendendo praticamente impossibile risalire al capostitpite comune. Ma il giovane sacerdote non si arrende. Il prossimo step, ora, sarà quello di incontrare lo storico locale Ivo Picchiarelli.

Intanto, tra un augurio di buon Natale ed uno di buon anno, i Picchiarelli decidono di incontrarsi. È successo negli scorsi giorni, mentre la ricerca di nuovi omonimi va avanti. Anche perché sono diversi i Picchiarelli che, ricerche alla mano, vivono anche tra l’Abruzzo e la Francia, il Lussemburgo e Tenerife e fino ad arrivare negli Stati Uniti.

Articoli correlati