23.9 C
Foligno
lunedì, Settembre 7, 2026
HomeEconomiaAerospazio, sinergia Oma-Infn per la produzione di velivoli a basso impatto ambientale

Aerospazio, sinergia Oma-Infn per la produzione di velivoli a basso impatto ambientale

Pubblicato il 13 Dicembre 2018 19:15

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Il Foligno vince e mette k.o. il Lanciano: buona la prima in campionato

Sulla scorta dell'annuncio dell'ingresso in società del nuovo patron Fedeli, i Falchetti hanno lottato e hanno conquistato i tre punti contro una squadra ben organizzata. Di Loreto: "Soddisfatto di come siamo scesi in campo"

Franco Fedeli entra nel Foligno Calcio, arriva la conferma

L'imprenditore originario di Cascia ha confermato come manchi solo un passaggio burocratico. L'ex patron di Sambenedettese, Perugia e Ternana per ora porterà con sé solo Nazzareno Perotti. Contardi: "In arrivo due o tre innesti"

Arriva dal Medioevo il prezioso tessuto rinvenuto nel monastero di Vallegloria

Custodito per secoli dalle clarisse di Spello, potrebbe essere un raro manufatto egiziano di epoca fatimide. Legato dalla tradizione a San Francesco, sarà ora studiato e restaurato dall’Opificio delle pietre dure di Firenze

Allineare lo sviluppo di prodotti realizzati dall’Oma Tonti alle strategie innovative ed ecosostenibili che guidano il mercato aeronautico ed aerospaziale. Il tutto, intervenendo sui processi produttivi industriali a partire da un prototipo a basso impatto ambientale per definire nuovi processi di manutenzione ed assemblaggio ed introdurre metodi innovativi di produzione basati su tecnologie additive in ambito plastico, metallico ed ibrido. Sono queste le finalità dell’ultima grande sfida che sta vedendo protagonista l’azienda folignate guidata da Umberto Tonti, al lavoro insieme alla struttura di “Advanced mechanics” dei Laboratori nazionali del Gran Sasso dell’Istituto nazionale di fisica nucleare.

Proprio negli scorsi si è tenuta la prima riunione del progetto FaVRIA, acronimo di “Fabbrica di velivoli a ridotto impatto ambientale”, approvato dal Ministero dello sviluppo economico nell’ambito del “Bando grandi progetti R&S a valere sulle risorse del fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca (FRI)”. Ideatore e project manager della struttura di “Advanced mechanics” dei Laboratori nazionali del Gran Sasso, l’ingegnere Donato Orlandi, progettista di rivelatori di particelle ed esperto di tecnologie avanzate di additive manufacturing e reverse engineering. Struttura che opera nell’unità funzionale Nuova officina Assergi (NOA) nell’ambito di progetti avanzati di sviluppo di materiali plastici, metallici ed ibridi ad utilizzo scientifico ed industriale, e fa parte dell’Hub Hammer, che vede la sezione Infn di Roma “La Sapienza” e i Laboratori nazionali del Gran Sasso uniti nel campo dell’additive manufacturing avanzato.

Per quanto riguarda Oma, attualmente l’azienda di via Cagliari opera nel settore aeronautico ed aerospaziale sulla progettazione, lo sviluppo e la produzione di componenti e pannelli e sezioni di fusoliera, kit di trasformazione cargo, inversori di spinta. Si occupa inoltre della progettazione, dello sviluppo e della produzione di equipaggiamenti e sistemi di bordo idraulici ed elettromeccanici per aerei ed elicotteri. Tra i clienti principali Leonardo (divisioni Velivoli, Aerostrutture, Elicotteri, Sistemi Difesa), il Ministero della difesa; Boeing Company, Airbus Defence & Space e Lockheed Martin Aeronautics.

Maria Tripepi
Maria Tripepi
Giornalista professionista - Direttore di Radio Gente Umbra e della Gazzetta di Foligno

Articoli correlati