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Althea, l’incubo é realtà. L’azienda: “Chiuderemo Foligno”

Pubblicato il 21 Giugno 2018 18:35

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Chiusura per Foligno e Fisciano e trasferimento dei lavoratori nelle sedi di Roma e Milano. E’ questo, in sintesi, il responso dell’incontro che si è tenuto oggi, venerdì 21 giugno, tra i vertici di Althea e le organizzazioni sindacali. Incontro che era stato fissato per fare il punto della situazione sul piano industriale, elaborato dal gruppo negli ultimi mesi “con il duplice obiettivo – si legge in una nota di Althea – di garantire lo sviluppo e la sostenibilità del business in Italia e di salvaguardare le competenze e la professionalità dei lavoratori, minimizzando gli impatti sulla continuità occupazionale”. Ma, come detto, l’esito del tavolo non è stato dei più rosei, soprattutto per i lavoratori dell’Ebm di Foligno e per quelli di Fisciano (Campania), che ora devono fare i conti con la chiusura delle loro strutture. “Pur confermando che non sono previsti esuberi – dicono da Althea – le esigenze di razionalizzazione del modello organizzativo e di semplificazione dei processi impongono la chiusura delle sedi di Fisciano e Foligno”. Il trasferimento a Roma e Milano interesserà, dunque, un’ottantina di dipendenti, all’incirca 65 quelli impiegati nello stabilimento folignate. Per quanto riguarda, invece, le altre sedi si dovrebbe procedere – secondo quanto reso noto – con l’accorpamento di alcune funzioni amministrative e di supporto. Salvo, invece, quello che la stessa Althea definisce “centro di eccellenza” di Gualdo Tadino, così come sarebbero stati “risparmiati” i professionisti attivi nelle strutture sanitarie attualmente servite dal Gruppo. In totale, quindi, Althea continuerà ad impiegare oltre 100 dipendenti in Umbria. Questo, dunque, il progetto del Gruppo che fa scuotere la testa ai sindacati. “Dicono che non ci sono esuberi ma noi la pensiamo diversamente – dichiara Adolfo Pierotti di Fim Cisl -. Da parte nostra abbiamo ribadito il nostro no alla chiusura della sede di Foligno, ma l’azienda non molla, ferma com’è sulla posizione di voler mantenere le sedi di Roma e Milano”. Intanto il confronto va vanti. Per i primi giorni di luglio, infatti, è fissato un nuovo incontro.

Maria Tripepi
Maria Tripepi
Giornalista professionista - Direttore di Radio Gente Umbra e della Gazzetta di Foligno

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