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Canti, balli e un aperitivo: a Foligno arriva la Giornata del rifugiato

Pubblicato il 19 Giugno 2018 16:20

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Un pomeriggio per conoscere e conoscersi. Anche Foligno si prepara alla Giornata mondiale del migrante e del rifugiato, con una serie di inizative in programma venerdì 22 giugno agli Orti Orfini a partire dalla 18.30. “Musica al parco”, questo il titolo dell’evento che vederà protagonisti richiedenti asilo, rifugiati e gli operatori del progetto Sprar di Foligno. Importante sarà anche la partecipazione di tutta la cittadinanza, che avrà la possibilità di conoscere da vicino i volti e le storie delle persone ospitate in città. Oltre alla Caritas diocesana, l’evento vedrà la collaborazione dell’Arcisolidarietà “Ora d’aria”, Cidis onlus e la scuola comunale di musica. Ed è proprio la “Biagini” ad ad aver accolto con entusiasmo l’iniziativa, con delle lezioni di canto e percussioni ad una quarantina di rifugiati. Questi ultimi metteranno in pratica quanto imparato nel corso dei vari laboratori, con una esibizione di canto corale unita agli strumenti a percussione. “Abbiamo accolto con entusiasmo l’iniziativa – spiega Mirko Speziali, direttore della ‘Biagini’ -. La nostra scuola deve servire anche per scopi sociali ed inclusivi”. Nel loro percorso musicale, i richiedenti asilo sono stati seguiti dai professor Luca Marzetti e Lorenzo Filippi. A seguire è in programma un aperitivo a cura dell’osteria “Dodici Rondini”. Sarà quindi possibile, con dei tavoli strutturati, condividere un momento conviviale tra rifugiati ed italiani, per scambarsi le proprie esperienze e per una conoscenza reciproca. Tra i vari tavoli ci saranno anche dei mediatori. La supervisione è di Alessandro Broccatelli, coordinatore dello Sprar di Foligno per Cidis onlus: “L’idea di questa giornata è quella di favorire il processo di integrazione e di inserimento sociale – afferma Broccatelli -. Conoscere le vite dei rifugiati può scardinare le diffidenze di molti italiani”. Insomma, una grande occasione per toccare da vicino altri mondi ed altre storie ed abbattere i pregiudizi: “La musica e il canto sono linguaggi universari che abbiamo voluto utilizzare per la Giornata – sottolinea l’assessore folignate Maura Franquillo – vogliamo squarciare i muri della diffidenza”.

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