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Dagli abiti della Quintana nuovi capi per la moda: gli studenti dell’“Orfini” stilisti del futuro

Pubblicato il 1 Maggio 2018 11:57

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Prima hanno studiato i capi storici conservati nei musei del costume che ruotano intorno al territorio del folignate: da quelli dell’Ente Giostra della Quintana di Foligno a quelli delle Gaite di Bevagna, passando per l’associazione Rasiglia e le sue sorgenti e Laboratorio di scienze sperimentali. Poi, li hanno reinterpretati ed attualizzati, creando un’originale ed innovativa mini-collezione di abiti e accessori e sperimentando nuovi modelli e prototipi anche attraverso l’utilizzo della stampante 3D. Ora, prenderanno parte a degli stage in aziende della filiera del tessile (“La preziosa Veste”, “Glaminternational”, “La Cuoieria”,” Studio d’arte applicata Pasqualoni Luciana”). E’ il percorso che ha visto protagonisti gli studenti delle classi terza e quarte dell’Istituto professionale “Orfini” di Foligno nell’ambito del progetto Pon “Atena”. Nel frattempo saranno tra i protagonisti della mostra “Dal museo al laboratorio”, organizzata in collaborazione con l’Ente Giostra, che verrà inaugurata lunedì 7 maggio, a palazzo Brunetti Candiotti e che sarà visitabile tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 19. L’obiettivo è chiaro: potenziare l’indirizzo “Produzioni tessili sartoriali” e creare interazione e sinergie tra il mondo dell’istruzione e la formazione di settore, quello delle imprese del settore moda e abbigliamento e la cultura. Così facendo si contribuirà, da un lato, a sviluppare competenze nuove e innovative negli studenti e, dall’altro, a rispondere ai fabbisogni professionali delle aziende del territorio del comparto tessile e abbigliamento. In questa direzione va anche la tavola rotonda che si terrà dalle 15 sempre a Palazzo Candiotti ed alla quale prenderanno parte istituzioni, autorevoli rappresentati del mondo imprenditoriale tessile, della scuola e dell’associazionismo ed esperti artigiani dell’alta sartoria. Nel corso dell’incontro si parlerà delle sinergie da attuare tra i vari soggetti coinvolti, ma anche delle capacità e competenze richieste ai giovani dal mondo del lavoro. A conclusione dell’evento, alle 17.30, è previsto inoltre un concerto eseguito dalla polifonica “San Lorenzo” di Mantevarchi – Arezzo, a cui farà da sfondo l’Oratorio del Crocefisso. Il 12 maggio sarà, infine, l’ultimo giorno in cui sarà possibile vistare la mostra allestita a palazzo Candiotti. “Il percorso di alternanza scuola lavoro che si è avviato con Atena – ha spiegato il dirigente scolastico dell’Ipia “Orfini” Mariarita Trampetti – ha l’obiettivo, da una parte, di rispondere alle esigenze specifiche di apprendimento degli studenti in situazione lavoro, rendendo più attraente il percorso scolastico e favorendo il collegamento con il territorio, con il mondo del lavoro e delle professioni. Dall’altra parte – ha concluso – intende creare sinergie e collaborazioni fra la scuola, le aziende e le associazioni culturali del territorio per potenziare l’alternanza scuola lavoro e contribuire alla risposta di fabbisogni professionali dei settori produttivi del territorio e in particolare del comparto tessile e moda”.

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