20.6 C
Foligno
giovedì, Ottobre 8, 2026
HomeAttualitàTrevi, il Comune mette mano a caditoie, tombini e pozzetti

Trevi, il Comune mette mano a caditoie, tombini e pozzetti

Pubblicato il 26 Dicembre 2023 08:03

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno, incendio sul terrazzo di un appartamento in centro storico: nessun ferito

Il rogo si è sviluppato intorno alle 14.30 al quinto piano di una palazzina: presenti i proprietari. Sul posto i vigili del fuoco del locale distaccamento che hanno estinto le fiamme, evitando che si propagassero all’interno dell’abitazione

Foligno, tenta un gesto estremo dal balcone di casa: salvata dalla polizia locale

A far partire la richiesta di intervento gli altri inquilini dell’immobile, allarmati dall’atteggiamento della donna. Messa in sicurezza è stata portata al pronto soccorso

La Fondazione Carifol premia 48 studenti eccellenti. La presidente: “Trovate qualcosa che vi faccia battere forte il cuore”

L’Ente di palazzo Cattani ha conferito un riconoscimento di 500 euro ai ragazzi degli istituti secondari di secondo grado di Foligno che nell’anno scolastico 2025/2026 si sono diplomati con 100 e lode

Il Comune di Trevi al lavoro per la messa in sicurezza del territorio in concomitanza con l’arrivo dei periodo invernale. In questi giorni, infatti, la squadra esterna sta effettuando degli interventi di manutenzione per la ripulitura di caditoie e tombini e delle griglie di raccolta nei sottopassi ferroviari. “È un intervento importante – spiega il vicesindaco Saverio Andreani – visto che riguarda quei tombini che hanno le camere di sedimentazione piene. Gli interventi disposti in questi giorni – sottolinea – si affiancano anche quelli che si concentrano su quelle caditoie che presentano problematiche strutturali o per le quali è necessario il ripristino della funzionalità”. Secondo quanto dichiarato dal vicesindaco trevano, il programma di manutenzione sta interessando principalmente le frazioni, con una pulizia delle caditoie stradali, dei tombini e dei pozzetti. “L’obiettivo – ha quindi concluso Saverio Andreani – è quello di ridurre al minimo i disagi e le conseguenze di precipitazioni abbondanti con tombini che non riescono a far defluire adeguatamente le acque”. 

Articoli correlati