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Paiper, congedo da Foligno: “Presto il nome di chi ci ospiterà”

Pubblicato il 17 Aprile 2018 17:32

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Nessuna azione legale nei confronti del Comune, ma il Paiper saluta comunque Foligno. E’ attraverso una lettera aperta inviata ai cittadini di Foligno, che l’associazione culturale guidata da Carlo Delicati intende salutare definitivamente la sua storica location del “Centro del mondo” per trasferirsi altrove. Dopo le polemiche e la querelle di un mese e mezzo fa, l’associazione vuole chiudere una volta per tutte la vicenda: “Intendiamo comunicare a tutti gli appassionati e cultori degli anni Sessanta e Settanta – si legge nel comunicato – la chiusura di ogni polemica venutasi ultimamente a creare con l’amministrazione comunale di Foligno, che non ha accolto di buon occhio il Paiper Festival”. Per gli organizzatori del festival, “a nulla è servito portare a Foligno eventi musicali, culturali e artistici di grande spessore e completamente gratuiti”, così come a nulla sono valsi “gli sforzi di introdurre in città una manifestazione che non si incentrasse su bere e mangiare, cercando così di non sottrarre risorse alle attività di ristorazione del centro storico”. Insomma, per il Paiper Festival, il Comune avrebbe negato al proprio territorio una grande opportunità di introito e di visibilità su vasta scala. “E’ proprio per il totale rispetto e per l’affetto che ci lega indissolubilmente ai nostri concittadini – scrivono ancora dal Paiper – che ci hanno accolto, supportato ed acclamato fin dall’inizio, che non abbiamo ritenuto opportuno intentare azioni per avversare la decisione dei vertici locali di non contribuire alla realizzazione del festival”. E’ per tutto questo che i membri dell’associazione runciano “a qualsiasi forma di opposizione o guerra mediatica che avrebbe a nostro dire il solo effetto di mostrare Foligno come una città ‘mal amministrata’, facendo quindi un danno all’immagine e alla reputazione della città stessa”. Insomma, chiusa la parentesi folignate, il Paiper è pronto a ripartire altrove: “Altri comuni si sono offerti di ospitare la manifestazione con grande entusiasmo – annunciano gli organizzatori della kermesse – e presto comunicheremo ufficialmente qual è quello prescelto dalla nostra organizzazione per l’edizione 2018. Noi – conclude il comunicato – siamo Figli delle stelle e i nostri sorrisi continueranno a brillare di luce propria”.

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