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Festa di scienza e filosofia, in sette giorni raddoppiano le prenotazioni: raggiunta quota 8mila

Pubblicato il 16 Aprile 2018 17:51

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Ottomila prenotazioni a dieci giorni dall’inizio dell’ottava edizione di Festa di scienza e filosofia. Il doppio di quelle registrate solo sette giorni fa e pari al 65,12 per cento. Più della metà, insomma, di quelle disponibili. Numeri che lasciano già intuire la portata della manifestazione messa a punto anche in questo 2018 dal Laboratorio di scienze sperimentali di Foligno. Dal titolo “L’avventura dell’uomo. Da quale passato, verso quale futuro”, la grande festa culturale dell’Umbria prenderà il via giovedì 26 aprile con Gino Strada. Seguiranno altri 104 relatori, per un totale di 114 conferenze, tutte gratuite, in parte dedicate alle scuole ed in parte aperte al pubblico. Un pubblico che, come dimostrano i numeri, ha già dimostrato di apprezzare il programma messo a punto per l’ottava edizione. Già sold out molti degli incontri con i big con l’astronauta Paolo Nespoli e lo stesso fondatore di Emergency, Gino Strada, ma anche quelli con il matematico Piergiorgio Odifreddi, il filosofo Vito Mancuso e il sociologo Paolo Crepet, solo per citarne alcuni. Ad anticipare l’atteso taglio del nastro sarà, nella serata di mercoledì 25 aprile, l’evento organizzato in collaborazione con l’Associazione Amici della Musica di Foligno e con Theatre Dance Division. In programma, alle 21, all’Auditorium San Domenico si terrà, infatti, l’evento “Scienza in danza”, a cura di Margherita Cappelletto del Cnr e con la supervisione scientifica di Riccardo Cioffi dell’Inaf, con il pubblico interprete in scena. Il giorno dopo invece – come detto – si entrerà nel vivo delle conferenze. Dalla teoria, poi, alla pratica, con Experimenta, insieme di laboratori e dimostrazioni curato da Corrado Morici. Accanto alla mostra “La Chimica. Storia, scienza, società” realizzata con il sostegno di Novamont Spa e con il supporto di 3DBit, si terranno infatti anche tante altre attività, molte delle quali vedranno in prima fila l’Università degli Studi di Perugia. E’ il caso, ad esempio, dei laboratori di geologia. Ed ancora la collaborazione con realtà come l’Airc, con cui è stato messo a punto un laboratorio per conoscere meglio “il nemico”, ossia il cancro. Attenzione anche ai più piccoli con le attività realizzate da Multiverso Coworking. Ed infine uno “Spazio libri” con quattro diverse presentazioni dedicate alla conoscenza dell’Universo e del futuro del nostro pianeta, visite guidate tra residenze nobiliari, palazzi storici e musei ed escursioni nella montagna folignate. Tra gli eventi collaterali anche il “Progetto Europa”, mini ciclo di conferenze con i giovani per i giovani, che vedrà intervenire lo storico Luca Mariani e il fondatore di Acmos, Davide Mattiello. E proprio alla vigilia di Festa di scienza e filosofia, il direttore del Laboratorio di scienze sperimentali lancia un appello. “Ci auguriamo – ha dichiarato – che questa Festa possa essere considerata per quello che realmente è, sia per i relatori che ospita sia per i suoi contenuti. Oppure – ha concluso – si dica che non vale ciò che noi sosteniamo. E’ necessario – ha infatti sottolineato Pierluigi Mingarelli – che attorno a questa manifestazione si apra una discussione seria”.

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