13.3 C
Foligno
giovedì, Febbraio 19, 2026
HomeCronacaRubavano i vestiti dal posto di lavoro per poi rivenderli: nei guai...

Rubavano i vestiti dal posto di lavoro per poi rivenderli: nei guai coppia folignate

Pubblicato il 6 Aprile 2018 14:43

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

“Denunciare è aiutare”: l’appello agli studenti nel primo incontro di “Stop al bullismo”

Ha preso il via il ciclo di incontri nelle scuole di Foligno e Spello promosso dalla Diocesi insieme alla Polizia di Stato per aiutare i giovani a costruire relazioni sane, inclusive e rispettose

Semisvincolo di Scopoli, c’è l’ok della Conferenza dei servizi. L’opera pronta nel 2029

Mercoledì mattina è arrivato il parere favorevole per la realizzazione dell’infrastruttura da 34 milioni di euro che collegherà la Valle del Menotre con Foligno. Cronoprogramma alla mano, l’avvio dei lavori è previsto per il 2027

“Un violino per la vita”: a Foligno la musica di Maria Serena Salvemini si fa solidarietà

L’“enfant prodige”, che ha superato molti ostacoli grazie alla musica, si esibirà al “San Domenico” insieme a Daniela Carabellese e Pietro Laera. Parte del ricavato sarà devoluto al reparto di Oncologia per l’acquisto di un ossimetro

Approfittava della sua mansione di addetta al magazzino in una nota azienda locale di moda per rubare preziosi capi di abbigliamento ed accessori, che poi il compagno rivendeva a prezzi molto più bassi. Anche per questo una coppia originaria di Foligno, ma residente a Bevagna è finita in manette. Per loro, infatti, l’accusa è di reato contro il patrimonio, ma non solo. Al traffico di vestiti ed accessori rubati e poi rivenduti, infatti, i militari della stazione bevanate ci sono arrivati al termine di un’articolata indagine, partita dopo che lo scorso gennaio l’uomo, un 37enne italiano, era stato fermato nell’ambito di alcuni controlli stradali e trovato in possesso di due grammi di hashish. Il rinvenimento della droga aveva così spinto i carabinieri a procedere con la perquisizione domiciliare, che aveva portato inizialmente al ritrovamento di 7 grammi di marijuana e poi di una quarantina di capi d’abbigliamento del valore complessivo di circa 17mila euro. Bottino che, come detto, era stato racimolato dalla compagna, una 37enne che da circa 6 anni lavorava nell’azienda di moda da cui erano stati portati via i vestiti. Secondo gli inquirenti, il sistema architettato dalla coppia e fermato dall’intervento dei carabinieri andava avanti ormai da anni. Scoperto il traffico di vestiti ed anche il nascente commercio di droga che per i militari stava per prendere il via sulla piazza bevanate, il gip del Tribunale di Spoleto ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare per entrambi, per i quali sono stati disposti gli arresti domiciliari. Nell’ambito della stessa attività di indagine, però, a finire nei guai è stata anche una terza persona. Si tratta di un libero professionista di Foligno, che avrebbe acquistato numerosi dei capi oggetto di furto per poi cederli a terzi a diverso titolo. Per lui è stata disposta la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. 

Articoli correlati