10.6 C
Foligno
lunedì, Marzo 23, 2026
HomeCronacaIn prova ai servizi sociali maltratta la moglie: portato in carcere

In prova ai servizi sociali maltratta la moglie: portato in carcere

Si tratta di un 42enne arrestato dagli uomini del commissariato di Foligno. L'uomo si è reso responsabile di un nuovo reato durante l'applicazione della misura alternativa

Pubblicato il 7 Febbraio 2025 17:13 - Modificato il 7 Febbraio 2025 17:37

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Referendum sulla giustizia, a Foligno vince il “no”

In città il 54% dei votanti ha espresso parere negativo mentre il 46% ha barrato la casella del “sì”. A recarsi alle urne il 65% degli aventi diritto

A Nocera la sanità di prossimità è realtà: inaugurata la Casa di comunità

Tra i servizi offerti tanti specialisti, come pediatri e urologi, ma anche assistenti sociali e una palestra. Il sindaco Caparvi: "Presidio di sanità, ma anche di residenzialità"

L’accademia Italiana della Cucina di Foligno celebra il riconoscimento dell’Unesco 

Una cena ecumenica con menù umbro a km zero per omaggiare la cucina italiana patrimonio dell’umanità. Protagonista anche il Soroptimist per  onorare gli obiettivi comuni di  trasformare il cibo in cultura e la tavola in condivisione

Era in prova ai servizi sociali ma, nel frattempo, maltrattava la moglie. La donnan denunciandolo per maltrattamenti in famiglia, gli ha spalancato le porte del carcere. La vicenda arriva da Foligno dove, un 42enne, è stato arrestato e portato nella casa circondariale di Spoleto dopo la decisione del magistrato di sorveglianza, che ha disposto la sospensione della misura alternativa e l’immediata carcerazione dell’uomo. A eseguire il decreto sono stati gli agenti del commissariato di Foligno. Il 42enne, già condannato per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, era stato sottoposto all’affidamento in prova ai servizi sociali: misura da scontare nell’abitazione folignate della moglie. Durante l’applicazione della misura alternativa, l’uomo sarebbe stato autore di episodi di estrema violenza verbale e fisica nei confronti della donna che, in un episodio è stata addirittura costretta a ricorrere alle cure sanitarie al pronto soccorso. Comportamenti che hanno convinto la vittima a presentare denuncia per il reato di maltrattamenti in famiglia. Così, dall’affidamento in prova ai servizi sociali, il magistrato presso l’Ufficio di sorveglianza di Spoleto ha deciso di sospendere la misura, ordinando l’immediata carcerazione del condannato.

Articoli correlati