14.5 C
Foligno
sabato, Marzo 14, 2026
HomePoliticaDal polo di cardiologia alla neuropsichiatria infantile: le novità per la sanità...

Dal polo di cardiologia alla neuropsichiatria infantile: le novità per la sanità di Foligno

In terza commissione consiliare l'audizione dei vertici della Usl Umbria 2. Tra le questioni poste dai consiglieri comunali e dalle sigle sindacali anche quelle legate al personale e alla sicurezza

Pubblicato il 11 Novembre 2025 17:23 - Modificato il 12 Novembre 2025 15:46

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno, sfonda a calci la porta della struttura che lo aveva ospitato: in manette 26enne

Il giovane era recentemente uscito da un progetto di accoglienza. Violazione di domicilio aggravata e resistenza a pubblico ufficiale i reati che gli vengono contestati dopo l’arresto in flagranza da parte della polizia

Sulle orme di Francesco e Benedetto tornano le Giornate Fai di primavera

Da Foligno a Spello e fino ad arrivare a Montefalco, sono diversi i siti che sabato 21 e domenica 22 marzo spalancheranno le loro: tutti i luoghi e gli orari. Nei panni di ciceroni ci saranno gli studenti delle scuole del territorio

Bevagna ospita “In Armonia”: Anci Giovani Umbria in campo contro i disturbi alimentari

In occasione della Giornata nazionale del Fiocchetto Lilla, domenica 15 marzo si accenderanno i riflettori su un fenomeno in forte crescita soprattutto tra adolescenti e giovani adulti. Obiettivo promuovere l’ascolto e la prevenzione

Nuova casa di comunità, presidio ospedaliero cittadino, personale, reparti, sicurezza e terzo polo sanitario. Questi alcuni dei temi affrontati ieri (martedì 10 novembre) sui tavoli della terza commissione consiliare di Foligno a tema sanità, durante la quale i vertici dell’Usl Umbria 2, il direttore generale Roberto Noto e il direttore sanitario Alfredo Notargiacomo, sono stati chiamati a rispondere alle istanze presentate da consiglieri e sigle sindacali.

Non poche quelle alle quali sono stati sottoposti i vertici dell’azienda sanitaria locale durante l’assise presieduta da Tiziana Filena (Fratelli d’Italia), a partire da quelle degli stessi consiglieri del Partito Democratico che, insieme a Diego Mattioli di Foligno in Comune e a Mauro Masciotti di Foligno Domani, avevano chiesto la convocazione della commissione, fino a quelle presentate dai consiglieri d’opposizione, come Valentina Gualdoni (Fratelli d’Italia) e delle sigle sindacali Uil, Cgil e Cisl. 

Le molteplici istanze hanno virato, in particolare, sui ridondanti temi che ad oggi occupano il dibattito pubblico, sia a livello locale che regionale: liste di attesa, assunzioni, investimenti, terzo polo sanitario e, soprattutto, la nuova casa di comunità di Foligno, che la giunta regionale ha recentemente annunciato verrà integrata attraverso il piano socio-sanitario regionale, prossimo alla pubblicazione.

“Senza dubbio – ha commentato il dg Noto – il piano socio sanitario regionale 2025-2030 sarà in grado di rispondere a molti dei quesiti presentati. Io, da gestore della sanità e non da programmatore, posso dire che di recente, in collaborazione con la Regione, ho dato il via ad una proposta di riprogrammazione della nostra rete ospedaliera, cercando di impostare un percorso avviato verso l’aumento delle capacità produttive dell’ospedale di Foligno, così da trovare un modo per sostenerne meglio i costi senza chiudere i servizi”.

“Al momento ci stiamo concentrando sul raggiungimento di vari obiettivi a Foligno – ha proseguito – a partire da quello di creare un polo di cardiologia di rilievo, con l’istituzione di una nuova struttura di cardioscienze, realizzata attraverso l’integrazione dei servizi di emodinamica e di angiografia, e da quello di incrementare i posti letto di chirurgia ortopedica e urologica, con il fine di abbattere la mobilità passiva e limitare quanto più possibile le liste di attesa. A questo si somma l’aggiunta di dieci posti letto per supportare le attività di neuroriabilitazione ad alta intensità per pazienti con gravi cerebrolesioni, mentre il presidio ospedaliero di Trevi, dotato di 45 posti letto, sarà interamente dedicato alla riabilitazione intensiva in regime di ricovero ospedaliero, in stretta integrazione con il presidio ospedaliero di Foligno”.

“Per quanto riguarda il personale – ha sottolineato Noto -, il piano regionale dei fabbisogni approvato lo scorso maggio ha previsto 182 assunzioni: non siamo riusciti a coprire tutto il fabbisogno autorizzato dalla Regione, perché ci sono delle discipline oggettivamente difficili da coprire. Nel frattempo, al fine di affrontare e individuare le possibili soluzioni alle criticità presenti nella struttura di senologia e screening mammografici, verranno assunti, attraverso l’istituto della mobilità, due radiologi formati nella lettura dei referti e, in più sarà potenziato anche il personale infermieristico”. 

Roberto Noto ha, infatti, illustrato come la sanità territoriale folignate verrà potenziata, con particolare riguardo alla neuropsichiatria infantile, ai servizi di salute mentale, all’assistenza domiciliare integrata (Adi) e, per l’appunto, al servizio infermieristico.

In particolare, il rafforzamento del servizio infermieristico, secondo Noto, permetterà di garantire una migliore gestione dei bambini con gravi disabilità sia in ambito domiciliare che scolastico. In tal senso verranno assunti nuovi professionisti, dirigenti medici e personale infermieristico, per rendere più efficace, funzionale e strutturata la risposta all’utenza. Nel dettaglio, è previsto l’ingresso di una neuropsichiatra, di psicologi per la neuropsichiatria infantile e per il Centro salute mentale, di una logopedista e di medici igienisti. Due nuovi infermieri, in più, andranno a potenziare le attività strategiche dell’Adi, delle gravi disabilità e dei servizi ai minori.

Sul tema relativo alla casa di comunità, invece, il direttore generale ha confermato che sarà prevista dal piano socio sanitario regionale in redazione. “Nonostante i servizi che questa offre siano già previsti sul territorio in modo sparso – ha spiegato -, la costruzione di una casa di comunità comporterà un completo cambio culturale nel modo di vedere e di fruire la sanità, avrà una grande utilità”.

Alle parole del direttore generale sono seguite anche quelle del direttore sanitario Alfredo Notargiacomo che, concentrandosi sull’attività distrettuale dell’Usl Umbria 2 a Foligno, ha dichiarato che l’azienda sanitaria “in questo momento è in una fase transitoria, alla fine della quale il Decreto ministeriale numero 77 del 2022 entrerà completamente in vigore, trasformando integralmente il servizio sul territorio, sia a livello di strutture che di operatività. Il distretto di Foligno dal 31 marzo 2026 – ha spiegato -, infatti, avrà 36 unità, rispettando, quindi, almeno sulla carta, le strutture previste dal Decreto; il nostro compito sarà quello di riuscire, poi, a dare le risposte sufficienti all’utenza che abbiamo, ma non mancano le criticità”. 

Sollecitati dalle richieste delle sigle sindacali, i vertici dell’Usl 2 si sono soffermati anche sulle implementazioni in materia di sicurezza del “San Giovanni Battista”: verranno installate nuove videocamere di sorveglianza nell’area del pronto soccorso, sarà avviato il servizio di vigilanza con operatore fisso nelle ore notturne, verrà potenziato lo sportello psicologico e sarà anche confermato il percorso formativo per riconoscere, prevenire, evitare aggressioni o situazioni di violenza.

A questo si aggiungono le novità strutturali che la direzione dell’Usl Umbria 2 ha previsto per l’ospedale di Foligno. Si parte dal miglioramento sismico del “San Giovanni Battista” con un intervento dall’importo di circa 19,5 milioni di euro, che sarà seguito dalla trasformazione dell’area destinata alla sala operatoria per piccoli interventi in una terapia intensiva, con l’adeguamento di 15 posti letto di pneumologia e medicina all’attività di semintensiva, per un costo di 885mila euro. Infine, per il pronto soccorso è prevista anche la realizzazione di una nuova struttura adiacente all’attuale, con un intervento da 6,5 milioni di euro.

Articoli correlati