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Condannato per violenza nei confronti della moglie: 44enne rintracciato a Sportella Marini

A far scattare le manette ai polsi dell’uomo sono stati gli agenti del commissariato folignate, che lo hanno portato in carcere a Spoleto. A Maiano sconterà una pena di un anno e tre mesi

Pubblicato il 2 Gennaio 2026 17:22 - Modificato il 3 Gennaio 2026 10:51

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I poliziotti del commissariato di Foligno lo hanno rintracciato nel quartiere di Sportella Marini, al termine di una prolungata attività di ricerca. È così che per un italiano di 44 anni, condannato in via definitiva per maltrattamenti in famiglia, si sono spalancate le porte del carcere di Spoleto. Sarà nella struttura di Maiano, infatti, che l’uomo sconterà la pena a un anno, tre mesi e dieci giorni che gli è stata inflitta per una vicenda di violenze ai danni della moglie avvenuta qualche anno fa a Foligno.

A far scattare le manette ai polsi del 44enne sono stati, come detto, gli agenti agli ordini del vice questore Adriano Felici, che lo hanno arrestato nel pomeriggio di mercoledì 31 dicembre nella prima periferia folignate, dando esecuzione al provvedimento emesso a suo carico. Redatti gli atti di rito, i poliziotti lo hanno quindi condotto in carcere, dove appunto sconterà la pena per maltrattamenti in famiglia.

L’uomo inoltre, secondo quanto emerso, risulta noto alle forze dell’ordine anche per altri reati che vanno dal furto aggravato alla truffa, dalla detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio alla guida sotto l’effetto di droga.

Nei prossimi giorni l’attività di controllo del territorio da parte del personale in forza al commissariato di via Garibaldi proseguirà tanto nella zona del centro storico quanto all’interno delle aree periferiche della città, al fine principale – spiegano dalla Questura – di assicurare un’efficace prevenzione e repressione dei reati contro il patrimonio ed in materia di sostanze stupefacenti.

Maria Tripepi
Maria Tripepi
Giornalista professionista - Direttore di Radio Gente Umbra e della Gazzetta di Foligno

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