Un vertice sull’edilizia scolastica. È quello che si tenuto a Foligno tra il commissario straordinario alla ricostruzione, Guido Castelli, l’assessore Marco Cesaro e lo staff tecnico dell’Area Lavori pubblici con a capo, dopo la nomina ad interim, dell’architetto Anna Conti. Sul tavolo, così come sottolineato dallo stesso Castelli, “le azioni da adottare per superare le criticità e accelerare i lavori di ricostruzione di nove scuole”. Interventi che, come specificato dal commissariato, usufruiscono dei finanziamenti disposto con l’ordinanza speciale numero 31 del 2021.
“Ricordo che le scuole sono luoghi essenziali per la crescita e la formazione dei nostri giovani – ha dichiarato Guido Castelli – e svolgono anche una funzione fondamentale di contrasto al fenomeno dello spopolamento, che contraddistingue da tempo i territori dell’Appennino centrale. Sono certo – ha quindi concluso – che grazie a questo incontro e alle azioni che ne deriveranno potremo compiere il cambio di passo necessario per giungere a risultati concreti e duraturi”.
Per il commissario straordinario, quello folignate, è stato un incontro proficuo, all’insegna della collaborazione e dell’operatività, teso a condividere le strategie necessarie per accelerare il percorso di riparazione e ricostruzione post-sisma delle scuole del Comune di Foligno. “Vogliamo restituire il prima possibile agli studenti, alle loro famiglie e alla comunità folignate – ha detto – strutture scolastiche sicure, moderne, inclusive e sostenibili”.
Nel dettaglio, sono 14 le scuole nel comune di Foligno che hanno aderito agli Accordi quadro del Piano straordinario di ricostruzione degli edifici scolastici danneggiati dal terremoto del 2016, per un importo totale da Piano di 29 milioni di euro. Gli istituti scolastici soggetti a procedura ordinaria, invece, ammontano a 5 per un importo totale programmato di 21 milioni di euro.


















