Inclusione, dignità e rispetto. È questo il mantra della scuola calcio Asd Lions Foligno, un progetto lanciato da Domenico Caso, André Omgba e Ndedi Rodriguez a fine novembre scorso e che, ora, sta finalmente per decollare. L’annuncio è arrivato mercoledì 11 febbraio durante la conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa, a cui hanno partecipato gli ideatori e i promotori del progetto.
Quello della società dei Lions è un modello di scuola calcio di ampio respiro e di visione a lungo termine, che punta all’inclusione prima del risultato. Nel dettaglio, l’obiettivo della dirigenza della società è quello di creare una squadra per ognuna delle categorie di primi calci, pulcini, esordienti e giovanissimi, sempre tenendo a mente quelli che sono i capisaldi della filosofia dei Lions: nessuno va lasciato indietro, ma tutti vanno inclusi nella squadra, a prescindere dalle proprie capacità e dal proprio background di provenienza.
“La nostra missione – ha spiegato il dirigente e direttore tecnico della squadra, Ndedi Rodriguez – è quella di rendere i nostri spazi, nel dettaglio il campo di Scopoli, un luogo dove la passione per lo sport si unisce alla dignità, al rispetto e alla socialità. Vorremmo promuovere lo sviluppo tecnico e tattico dei ragazzi in campo, accompagnandolo ai valori dello sport e della vita.
“Sono felice – ha concluso – che questa idea possa acquisire corpo qui a Foligno, la città che mi ha ospitato quando sono arrivato dal Camerun e spero che possa dare la possibilità a tanti altri ragazzi di poter realizzare i loro sogni”.
E proprio sulla questione “provenienza”, insieme allo Sportello S.i.a.m.o di Gionata Baldaccini, un ufficio di consulenza in materia di immigrazione che ha sede a Foligno, la società sta sviluppando un programma che renda possibile l’apertura di canali utili a permettere a ragazzi di altri Paesi di venire in Italia per studiare e giocare a calcio.
“La nostra intenzione – ha spiegato lo stesso Baldaccini durante la conferenza stampa – è quella di sviluppare una collaborazione per attivare dei canali con l’estero, al fine di permettere a dei ragazzi di venire in Italia a coltivare i propri talenti”.
Nonostante il cammino della scuola calcio Lions Foligno non sia ancora effettivamente partito, non mancano già i sostenitori, tra questi Decathlon e la società Green Revolution. L’azienda francese si occuperà di fornire il materiale tecnico necessario allo svolgimento della attività sportive, mentre Green Revolution sarà uno dei principali sponsor.
Nello specifico, come spiegato da Francesco Pieri, referente per l’Umbria centrale e per la fascia appenninica di Decathlon Club: “Il progetto mi ha da subito convinto a pieno”. “Per noi di Decathlon – ha evidenziato – il tema dell’inclusione è molto importante e siamo entusiasti di poter contribuire sotto il punto di vista tecnico”.
Parole, quelle di Pieri, che sono state seguite dal commento di James Ikome, referente commerciale di Green Revolution. “La nostra azienda – ha dichiarato – sposa a pieno l’iniziativa dell’Asd Lions Foligno, alla quale ci impegneremo a dare una mano in virtù del rapporto di amicizia che ci lega alla dirigenza e della filosofia che condividiamo rispetto all’inclusione”.
Ora, non resta che attendere la presentazione ufficiale, prevista per la prossima settimana – con data ancora da definire – nelle strutture del campo sportivo di Scopoli, che l’Asd Lions Foligno si è impegnata a riqualificare e a mettere a disposizione dei propri ragazzi.


















