“La Regione non vuole usare i 18 milioni dell’Inail perché ha a disposizione 184 milioni carpiti con le tasse”. È arrivata tramite un video pubblicato sui social la risposta del sindaco del Comune di Foligno, Stefano Zuccarini, alle recenti polemiche sulla realizzazione della casa di comunità.
Nel video, Zuccarini ha spiegato come sulla vicenda della Casa di comunità dalla Regione abbia ricevuto solo “risposte interlocutorie”, mentre l’Inail avrebbe spiegato che “i 18 milioni di euro previsti sono disponibili” e attenderebbe soltanto una mossa da parte dell’Ente di palazzo Donini per l’erogazione. “Basta che la Regione si attivi – ha detto il primo cittadino -, chiedendo una proroga dei fondi e presentando un progetto di realizzazione”.
“Viene spontanea una domanda – incalza sui social il sindaco – per quale motivo non si intendono usare questi 18 milioni di euro e si preferisce utilizzare fondi regionali? Per me la risposta è molto chiara – prosegue –, ovvero si decide di non utilizzare i fondi Inail perché a disposizione ci sono 184 milioni di euro carpiti con le nuove tasse introdotte dalla Regione”.
Nella sua dichiarazione Stefano Zuccarini, quindi, ha puntato dritto al tema della tassazione, attribuendo la decisione della giunta Proietti ad una disponibilità alternativa di fondi – i proventi delle tasse –, che renderebbero, dunque, quelli dell’Inail un surplus non necessario.
Le polemiche erano iniziate nel corso del consiglio comunale del 12 febbraio scorso, quando il Partito democratico aveva presentato alla giunta un’interrogazione sul tema e dalla quale era scaturito uno scontro tra la capogruppo “dem”, Rita Barbetti, e lo stesso Zuccarini. La vicenda, poi, aveva visto intervenire anche la presidente Proietti, che aveva rassicurato tutti, spiegando come l’impegno della Regione in merito fosse “confermato” e come al momento gli uffici competenti stiano “valutando la sostenibilità economico-finanziaria”.
L’ultimo atto, precedente alla risposta odierna, era stato quello della conferenza stampa organizzata dal gruppo consiliare del Partito democratico lo scorso 14 febbraio, nel corso della quale avevano chiesto a gran voce al sindaco di non proseguire con quelle che avevano definito “bugie”, in relazione all’erogazione dei fondi Inail e alle volontà della giunta Proietti.


















