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Un nuovo umanesimo scientifico, la sfida della XV Festa di Scienza e Filosofia

Dal 15 al 19 aprile 158 conferenze tra Foligno e Fabriano. In programma anche 26 tipologie di laboratori didattici con Experimenta e una rassegna di 16 percorsi culturali

Pubblicato il 26 Marzo 2026 17:47

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Mettere l’uomo al centro della ricerca, trasformando la tecnologia da potenziale minaccia a strumento di libertà. È questa la sfida della XV Festa di Scienza e Filosofia – Virtute e Canoscenza”, presentata ufficialmente questa mattina (giovedì 26 marzo) nel Salone d’Onore di Palazzo Donini, a Perugia. L’evento, che si terrà dal 15 al 19 aprile a Foligno e dal 16 al 18 aprile a Fabriano, si propone come un ponte tra Umbria e Marche per ribadire un concetto fondamentale: non esiste progresso autentico senza un’integrazione profonda tra metodo scientifico e valori umanistici. Con un fitto calendario di 158 conferenze ad ingresso gratuito, di cui 132 a Foligno e 26 a Fabriano, Festa di Scienza e Filosofia chiamerà a raccolta importanti scienziati, filosofi ed esperti da tutta Italia e non solo per dialogare con il pubblico e, soprattutto, con le nuove generazioni.

Tema scelto per l’edizione 2026 è “Un nuovo umanesimo scientifico. Prospettive. Speranze. Rischi”, una riflessione necessaria in un’epoca segnata da scetticismo verso le evidenze scientifiche e dal timore che l’innovazione possa travolgere i diritti fondamentali. Il programma esplorerà la necessità di superare la separazione tra arti e scienze, mettendo al centro le grandi questioni del nostro tempo: dall’uso etico dell’Intelligenza Artificiale alla gestione delle risorse nello spazio (con il ritorno sulla Luna e la conquista di Marte), fino al ruolo della scienza come costruttrice di pace. Durante i giorni della Festa, i partecipanti potranno costruire percorsi personalizzati toccando sei macro-aree tematiche: dalla salute della mente e dell’ambiente all’energia per il futuro, dai conflitti tra Stati alla nuova dimensione del cielo.

Ad anticipare i cinque giorni della Festa è stato, anche quest’anno, l’appuntamento con le “Anteprime”, un ciclo di conferenze che fino al 10 aprile prossimo animerà le frazioni di Foligno e Fabriano, portando la divulgazione fuori dai centri principali. A partire dal 15 aprile, poi, si entrerà nel vivo dell’edizione 2026 di Festa di Scienza e Filosofia, che si avvale di un comitato di referenti scientifici di altissimo profilo: il linguista Massimo Arcangeli, il fisico Roberto Battiston (Presidente ESSC), il docente dell’Istituto Italiano di Tecnologia Alberto Diaspro, la giornalista scientifica Silvia Rosa Brusin e il filosofo della scienza Silvano Tagliagambe. Oltre 150 i relatori pronti ad arrivare in Umbria e nelle vicine Marche: di questi 129 a Foligno e 30 a Fabriano. Tra gli ospiti più attesi figurano nomi del calibro di Franco Cardini, Gianvito Martino, Dario Fabbri, Silvio Garattini, Michela Marzano, Paola Bonfante, Paolo Nespoli, Piergiorgio Odifreddi, Patrizia Caraveo, Giulia Monteleone, Cristina Trombetti, Don Dante Carraro, Anna Flavia d’Amelio Einaudi, Giorgio Vallortigara, Roberto Battiston, Dario Bressanini, Piergiuseppe Fortunato, Giuseppe Cataldo, Paola D’Angelo. Tra le iniziative in programma anche una mattinata dedicata al ricordo del genetista e fisico Edoardo Boncinelli, storico referente e sostenitore della Festa fin dagli albori: in programma per sabato 18 aprile, alle 10.30, a Palazzo Trinci, vedrà intervenire tanti amici di “Dado” Boncinelli con i quali si rivivrà il piacere di averlo conosciuto.

Motore dell’evento saranno anche i giovani. Oltre a incontri pensati e realizzati proprio per le scuole, infatti, i ragazzi saranno presenti come “Ambasciatori” della Festa di Scienza e Filosofia, ma non solo. Sono, infatti, anche costruttori e organizzatori dell’evento, attraverso percorsi di Formazione Scuola Lavoro. Tanti, poi, saranno anche i giovani scienziati e filosofi che saliranno in cattedra nel ruolo di relatori. Sarà dato spazio alla storia dell’identità musicale giovanile nella rivoluzione scientifica degli anni 60-75 del secolo scorso con la storica band dei Cab2, nell’ambito di un evento concerto. 

Conferenze, ma non solo.Durante la Festa, infatti, verranno presentati i risultati di alcuni progetti didattico-educativi avviati nelle passate edizioni: Scienza e Natura nel Parco di Colfiorito; la premiazione del Concorso nazionale SAIt dedicato all’astronomo folignate Paolo Maffei. Torna puntuale, poi, anche l’appuntamento con Experimenta, curato da Corrado Morici. Si tratta di un contenitore dedicato alla pratica e al saper fare, che proporrà 26 tipologie di laboratori didattici rivolti a studenti e adulti. A corredo della manifestazione, infine, una rassegna di 16 percorsi culturali collaterali animerà il territorio grazie alla sinergia con associazioni e scuole locali, trasformando le città in laboratori a cielo aperto.

Tra le novità di questo 2026, l’introduzione, per la prima volta, di un agente di intelligenza artificiale pensato per migliorare l’esperienza dei visitatori e rendere più accessibili le informazioni sul programma (disponibile sul sito www.festascienzafilosofia.it). Attraverso WhatsApp, sarà possibile ottenere in modo semplice e immediato dettagli su eventi e conferenze, ma anche effettuare prenotazioni direttamente in chat, sia tramite messaggi di testo che vocali. Il progetto, coordinato da Leonardo Angelini, ha coinvolto attivamente gli studenti dell’indirizzo Informatica dell’Istituto Tecnico Tecnologico “Leonardo da Vinci” di Foligno, rappresentando un’importante esperienza formativa sul campo. Questa iniziativa costituisce una sperimentazione concreta delle più avanzate tecniche di intelligenza artificiale applicate alla comunicazione culturale, con l’obiettivo di offrire un nuovo canale di interazione con il pubblico e migliorare l’accessibilità dei contenuti. Festa di Scienza e Filosofia, inoltre, sarà un evento totalmente sostenibile. In quest’ottica è stato anche siglato un accordo con Valle Umbra Servizi per predisporre tutta una serie di dispositivi e accorgimenti al fine di perseguire questo importante obiettivo. Tra le iniziative previste la distribuzione, in tutte le location della manifestazione, di contenitori per la raccolta differenziata dei rifiuti. 

Come detto, l’edizione 2026 di Festa di Scienza e Filosofia è stata illustrata questa mattina (giovedì 26 marzo) a Palazzo Donini, dal presidente e dal direttore del Laboratorio di Scienze Sperimentali di Foligno, Maurizio Renzini e Pierluigi Mingarelli, che da quindici anni organizzano e promuovono la Festa. Presenti la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, gli assessori regionali all’Ambiente e alle Politiche sociali, rispettivamente Thomas De Luca e Fabio Barcaioli, il presidente della Provincia di Perugia, Massimiliano Presciutti, e l’assessore alla Bellezza con delega alla Cultura del Comune di Fabriano, Maura Nataloni.

“Non credevamo di poter arrivare a questo risultato quando siamo partiti ormai quindici anni fa – ha dichiarato Pierluigi Mingarelli, direttore del Laboratorio di Scienze Sperimentali di Foligno – . Ce l’abbiamo fatta grazie all’attualità dei temi affrontati nel corso delle diverse edizioni, ma anche grazie al supporto di istituzioni, enti e sponsor. Il titolo scelto per questa edizione è abbastanza discusso e il tentativo è quello di proporre idee che coniughino lo sviluppo della scienza con un ritorno all’umanesimo, soprattutto su questioni come l’Intelligenza artificiale o la medicina in cui l’uomo rischia di rimanere passivo e di non essere protagonista. Ad aprire la XV edizione sarà una riflessione tra il filosofo della scienza Silvano Tagliagambe, lo storico medievista Franco Cardini, il vescovo Domenico Sorrentino e la presidente della Regione, Stefania Proietti, grazie alla quale scopriremo se e come l’umanesimo francescano ha influenzato l’umanesimo rinascimentale e il pensiero scientifico come sostenuto dal filosofo umbro Paolo Rossi”. 

“È importantissimo quello che fa da 15 anni la Festa di Scienza e Filosofia, che riesce a coinvolgere i ragazzi e che soprattutto capta i segnali deboli che vengono dal futuro, li porta qui e li rilancia” ha detto Stefania Proietti, presidente della Regione Umbria. “Quello che voglio dire ai ragazzi e alle ragazze – ha proseguito la governatrice – è che i giovani, umbri e non solo, possono trovare nella nostra regione una terra di possibilità, perché c’è una comunità educante, come quella che organizza questa Festa. Perché Festa di Scienza e Filosofia non è un evento ma una comunità che durante l’anno educa con i laboratori, investe nel pubblico grazie alla provincia di Perugia che ha creduto e continua a credere nel Laboratorio di Scienze Sperimentali, ospita scuole e fa veramente divulgazione. Tutto questo le consente anche di attrarre grandi nomi e personalità”.

“L’integrazione tra Foligno e Fabriano nell’ambito della Festa è molto importante”: così Massimiliano Presciutti, presidente della Provincia di Perugia, per il quale si tratta di “un segnale che va in quella direzione che io da tempo auspico, ossia quella di una integrazione sempre di più fattiva e proficua della cosiddetta Italia mediana”. “E partire da queste idee – ha quindi sottolineato – credo sia la cosa più giusta, perché da queste idee poi si sviluppano intelligenze, ricerca e possibilità anche di essere innovativi in tanti settori. Settori che cambiano la vita dei cittadini, delle imprese e soprattutto dei giovani, che dobbiamo fare in modo che si innamorino di queste terre, creando le condizioni perché rimangano. Dovremo dare corpo e gambe al Laboratorio di Scienze Sperimentali di Foligno, che è un’istituzione che deve trovare una sua forma strutturata che ci consenta di fare in modo che questo appuntamento sia la punta di un iceberg che crea opportunità tutto l’anno. È un impegno che ci siamo presi”.

A fargli eco Maura Nataloni, assessore alla Bellezza con delega alla Cultura del Comune di Fabriano. “Fare rete – ha commentato – è importante per lo sviluppo di comunità che non sono numericamente molto dense, ma che devono invece dare una testimonianza di una grande forza, di una grande potenzialità, che queste due regioni hanno. La Festa di Scienza e Filosofia è un fiore all’occhiello di queste realtà e delle potenzialità di questi territori, perché è diventato ormai un evento di alto livello di fama nazionale e internazionale, sta crescendo nel tempo e questo rafforza anche le nostre intenzioni di dedicare forze, energie e di far sì che diventi sempre più importante”.

In chiusura Maurizio Renzini, presidente del Laboratorio di Scienze Sperimentali di Foligno. “Questa Festa – ha detto – deve crescere sempre di più, perché vanta un consenso nazionale anche per l’autorevolezza dei relatori che coinvolge. Siamo partiti 16 anni fa con 26 conferenze e oggi se ne contano oltre 150. È cresciuta in maniera straordinaria e per questo deve avere una sua continuità”.

“Festa di Scienza e Filosofia – Virtute e Canoscenza” è promossa dall’Associazione Laboratorio di Scienze Sperimentali O.D.V. di Foligno, in collaborazione con il Comune di Foligno, la Regione Umbria, con il Rotary Club di Fabriano, l’Associazione culturale per lo sviluppo dell’Appennino Umbro Marchigiano, il Comune di Fabriano e la Regione Marche

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