Non c’è scampo per nessuno, neanche ai Campionati italiani di primavera: Lucrezia Mancini vince l’oro e si conferma una cannibale dei 200 metri rana.
La giovane folignate classe 2008, dopo il record personale della scorsa settimana al meeting “Città di Livorno”, ha conquistato il primo gradino del podio e firmato il nuovo record della manifestazione grazie ad un tempo di 2’21”78.
La prestazione alla comunale di Riccione non le è valsa soltanto la vittoria dei Criteria, ma ha rappresentato anche il completamento del medagliere delle categorie della disciplina da parte di Mancini.
Il talento dello Spoleto Nuoto si è piazzato davanti a Marta Taddei (2’24”85) e a Gaelle De Martinis (2’27”51), staccate rispettivamente di tre e sei secondi.




















