Dal dolore della perdita alla forza di reagire per fare qualcosa di concreto per gli altri. È la parabola che ha segnato la vita di Franco Chianelli, presidente del Comitato per la vita Daniele Chianelli, associazione che da ben 36 anni è in prima linea nella cura, nel sostegno alla ricerca, nell’assistenza e nell’accoglienza di quei bambini, di quegli adolescenti e di quegli adulti che devono fare i conti con la malattia.
Una storia di resilienza che Franco Chianelli ha voluto ripercorrere nel libro “Il coraggio di chi ha perso. La storia e i sogni di un pazzo visionario” che domenica 12 aprile, alle 17, presenterà nella sala conferenze del Complesso museale San Francesco di Trevi. La perdita del figlio Daniele, a soli 10 anni, a causa di una leucemia è diventata per Franco e per la moglie Luciana un messaggio di speranza per i malati oncoematologici.
Un messaggio di speranza che si è trasformato in azioni concrete: dalla nascita del Comitato per la vita Daniele Chianelli, fondata insieme ad altri 18 genitori che avevano condiviso con loro il dolore della malattia dei propri figli, ai primi trapianti di midollo osseo da donatore incompatibile, fatti proprio a Perugia, primi al mondo, dall’equipe del professor Massimo Fabrizio Martelli. E ancora dalle battaglie per il reparto dei bambini, l’oncoematologia pediatrica, che oggi è diventato, un fiore all’occhiello della sanità nazionale, alla realizzazione dell’ultimo grande sogno di un “pazzo visionario”: l’ampliamento del residence “Daniele Chianelli”, una residenza speciale per pazienti in terapia ambulatoriale a pochi metri dall’ospedale con 50 appartamenti in cui malati e familiari vengono ospitati senza spese d’affitto.
“Sono grato e felice di portare questo racconto anche a Trevi” ha dichiarato Franco Chianelli sottolineando come il suo libro, scritto con sofferenza, gli abbia permesso di raccontare quanto realizzato in tutti questi anni. “Voglio ringraziare l’amministrazione di Trevi e il sindaco – ha spiegato Chianelli -, che hanno accolto con entusiasmo e grande spirito di solidarietà la proposta di presentare il libro nella loro bellissima città. La loro vicinanza – ha concluso – è per noi motivo di grande gioia”.
“Il coraggio di chi ha perso – gli ha fatto eco il sindaco Ferdinando Gemma – è un autentico insegnamento alla vita. Attraverso il dolore, Franco Chianelli ci mostra come sia possibile trovare forza, dignità e speranza anche nei momenti più difficili. Un messaggio – ha sottolineato – che resta e che ci invita a guardare alla vita con occhi più profondi”.
Alla presentazione del libro che sarà introdotta proprio dal sindaco Gemma, parteciperanno Luciana Cardinali Chianelli, il dottor Leonardo Flenghi responsabile del Day Hospital della Struttura complessa di Ematologia e la dottoressa Carla Cerri, medico della Struttura complessa di Oncoematologia pediatrica. L’incontro di domenica 12 aprile sarà moderato da Nerina Marzano.



















