Si era allontanato nella zona sottostante il Campanaccio, nel territorio comunale di Nocera Umbra, per cercare asparagi e non aveva fatto ritorno a casa. Così, intorno alle 20 di sabato 18 aprile, sono scattate le ricerche di un 86enne, affetto da varie patologie tra cui il diabete. L’uomo è stato rintracciato un paio di ore dopo all’interno di un’area boschiva.
Erano circa le 22.30 quanto le unità cinofile dei vigili del fuoco arrivate dal Comando di Macerata lo hanno individuato e recuperato da una scarpata. Portato in una zona accessibile, l’86enne è stato affidato al personale del 118, che ha immediatamente avviato le manovre di soccorso. Purtroppo, però, per l’uomo non c’è stato nulla da fare. Nonostante i tentativi di rianimazione, è stato colto da un arresto cardiaco non è riuscito a salvarsi e i sanitari non hanno potuto far altro che costatarne il decesso.
L’intervento di ricerca, recupero e soccorso ha visto scendere in campo una vera e propria task force composta, oltre che dalle unità cinofile marchigiane e dai sanitari del 118, anche dal personale del Distaccamento dei vigili del fuoco di Gaifana, del Sasu e dell’Arma dei carabinieri. Impiegata anche una squadra Topografia applicata al soccorso con Unità di crisi locale ed una di Sistemi aeromobili a pilotaggio remoto, che ha messo a disposizione droni dotati di termocamera, proveniente dal Comando di Perugia.



















