10.5 C
Foligno
giovedì, Marzo 26, 2026
HomeAttualitàCasette di legno ai migranti, Mismetti replica alla Lega

Casette di legno ai migranti, Mismetti replica alla Lega

Pubblicato il 27 Ottobre 2015 15:38 - Modificato il 5 Settembre 2023 22:39

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Al “Frezzi” è tutto pronto per la 12esima Notte nazionale dei licei classici

Musica, teatro e danza saranno protagonisti della serata del 27 marzo, quando Vittorio Introcaso, giornalista di Rai 1, arricchirà la serata con una lectio magistralis dal titolo "Essere Umani". La dirigente Marinangeli: "Molto più di una festa"

L’universo urbano di Giovanna Silva in mostra al Ciac

Il polo museale folignate ospiterà gli scatti che l’artista milanese ha raccolto nel progetto “Intercity”, che la Fondazione Carifol ha voluto portare in città. Il taglio del nastro sabato 28 marzo

Spello, apre lo Sportello per le famiglie: uno spazio gratuito di ascolto e crescita

Il servizio sarà attivo da venerdì 27 marzo: previsti incontri bisettimanali tra lo spazio StArt e il centro polifunzionale di Capitan Loreto. A gestirlo saranno gli operatori de "La Locomotiva"

Dopo l’attacco all’amministrazione comunale, da parte degli esponenti della Lega Nord della sezione folignate, arriva adesso la replica del sindaco Nando Mismetti. “E’ chiaro che ci siano evidenti differenze di posizione sul tema dell’accoglienza dei profughi tra la maggioranza di centrosinistra e la Lega Nord”, in questo modo il primo cittadino esordisce in una nota in risposta agli attacchi dei leghisti. La questione in merito alla quale si discute è quella delle casette di legno di Annifo e Belfiore che il comune ha deciso di mettere a disposizione all’Arcisolidarietà Ora d’Aria di Perugia per la gestione dell’emergenza umanitaria sbarchi 2014/2015. Subito dopo la decisione sono giunte le critiche all’amministrazione, accusata di non esser riuscita a destinare le strutture a vantaggio della comunità e di ledere la sicurezza della stessa visto che, come dimostrano le cronache quotidiane, l’integrazione con la popolazione è impossibile. Una strumentalizzazione della vicenda secondo il sindaco Mismetti. “Nei colloqui in Prefettura abbiamo sottolineato l’importanza – dichiara – di non concentrare in unico luogo gli immigrati e così ci siamo comportati”. Già in passato le strutture sono state messe a disposizione degli immigrati e non vi è stato alcun problema con i residenti. In merito alla manutenzione ricorda “che quelle abitazioni sono state utilizzate in passato, sempre come seconde case, ma non come prime abitazioni e per la residenza”, aggiungendo inoltre che, così come nei parchi pubblici, in collaborazione con la Caritas il comune farà svolgere alcuni lavori agli immigrati stessi ma che nel tempo la cura delle strutture in questione non è mai stata trascurata.  

Articoli correlati