Martedì si torna a dibattere in consiglio comunale. Il 9 giugno, alle 15, la massima assise cittadina torna a riunirsi per discutere di temi che vanno dall’ospedale alle infrastrutture e alla gestione degli spazi pubblici nel centro storico.
Il capitolo più atteso è quello che vedrà protagonista la situazione sanitaria cittadina. Il gruppo del Partito democratico, attraverso i consiglieri Rita Barbetti, Mario Bravi, Tommaso Feliziani, Maura Franquillo e Giorgio Gammarota, presenterà un’interrogazione per chiedere il ripristino del primario al reparto di ostetricia e ginecologia dell’ospedale di Foligno.
Sempre dalle fila del Pd arriveranno altre interrogazioni su temi infrastrutturali e ambientali: eventuali richieste a Snam Rete Gas per misure di compensazione ambientale, lo stato dei ripristini dei gasdotti e le precarie condizioni del manto stradale in via Cave.
L’opposizione, seppur stavolta attraverso altri rappresentanti, nello specifico con Mauro Masciotti di Foligno Domani e Maria Frigeri di Patto x Foligno, poi, accenderà i riflettori sul prolungato stato di inefficienza dell’ascensore del sottopasso di via dei Preti e chiederà conto della mancata riassegnazione degli spazi dell’ex reclusorio, la struttura che in passato aveva ospitato il coworking Multiverso.
A chiudere, arriveranno due mozioni di colore politico diverso. Pd, Movimento 5 Stelle e Foligno Domani proporranno l’intitolazione di un luogo della città alla memoria di Orfeo Carnevali. La maggioranza, invece, con i consiglieri Valentina Gualdoni, Marco De Felicis, Barbara Di Nicola, Nicola Badiali e Federica Piermarini, porterà invece in aula una mozione sulla trasparenza agroalimentare e la tutela del Made in Italy, chiedendo formalmente la revisione dell’articolo 60 del Codice doganale dell’Unione Europea per contrastare le contraffazioni.


















