Il Foligno Calcio blinda capitan Khribech e Tommaso Settimi. La società del Falco è al lavoro per costruire la squadra della prossima stagione e, con la fine di giugno alle porte, i movimenti di mercato imbastiti nelle ultime settimane si stanno avviando verso l’ufficialità. E il segnale più importante è già arrivato: la società biancoazzurra ha confermato i suoi due leader per la stagione 2026/2027.
Khribech, ala sinistra classe ‘95 e numero 10 dei Falchetti, resta il punto di riferimento offensivo. Settimi, vice capitano e centrocampista classe 2000 e folignate doc, ha tagliato lo scorso maggio il traguardo delle cento presenze in maglia biancoazzurra e si conferma perno irrinunciabile della mediana, oltre che beniamino dei tifosi.
“La riconferma di Walid e Tommaso rappresenta il punto di partenza naturale per la costruzione della nuova stagione — ha dichiarato la società —. Parliamo di due figure emblematiche che conoscono perfettamente il valore e la responsabilità di scendere in campo al ‘Blasone’”.
Sullo sfondo di queste certezze, però, ci sono molti posti in squadra ancora da coprire. Sul fronte dello staff, dopo l’addio di Alessandro Manni, del vice Massimiliano Reali e del team manager Giacomo Fiaschini, il nuovo allenatore sarà Marco Di Loreto, affiancato da Goffredo Carocci come vice e da Maurizio Peluso come collaboratore tecnico.
Parlando del campo, invece, mancano ancora diverse certezze. Mentre In porta sono partiti Rossi e Mazzoni, dovrebbe arrivare dal Gubbio Andrea Di Vincenzo, classe ’07 ex Cannara e Siena, ma serve un secondo estremo difensore. Piace Yimga del Perugia, ma è ancora presto per dire se vestirà il biancazzurro nella prossima stagione
In difesa le partenze sono state numerose: via Cichy, Falasca, Bevilacqua, Schiaroli, Grea e forse anche Della Spoletina. Qendro sicuramente si fermerà a Foligno, mentre per mercoledì sono previsti i colloqui che sanciranno definitivamente la permanenza o l’addio di Andrea Sbraga.
Al contempo sembrano essere in arrivo il 2006 Giorgetti, terzino destro direttamente dal Perugia, Tardioli mancino ex Santa Sabina, tra i centrali si attendono Vecchi, Salvatore e probabilmente Sensi, rispettivamente ex Ghiviborgo, Ternana e Trestina. All’appello mancherebbero, però, ancora un centrale e un terzino di livello.
A centrocampo, dopo l’addio di Pellegrini e Ceccuzzi, che si sono ricongiunti ad Alessandro Manni al Follonica Gavorrano, dovrebbe essere in uscita anche Marchetti. Oltre ai confermati Settimi, Ferrara e Bosi , c’è in arrivo dal Sansepolcro Omhonria. In questo reparto, però, manca ancora un sostituto per i ruoli lasciati scoperti da Pellegrini e Ceccuzzi.
In attacco, dopo le partenze di Tomassini all’Angelana e di Pupo Posada, rimarranno Khribech, Sylla e Morlandi. Qui dovrebbero arrivare Babbi dall’Ancona e Maccari dal Flaminia, oltre al figlio d’arte del diesse Filippo Petterini, Tommaso.
Un mercato ancora in divenire, dunque, con alcune priorità chiare: completare la difesa, rinforzare il centrocampo e trovare il secondo portiere. Il Foligno che verrà prende forma, ma c’è ancora lavoro da fare.



















