Una cerimonia carica di emozione e giunta a sorpresa di fronte ai propri familiari. Nella sala consiliare del Comune di Trevi, l’assessore Mirko Menicacci è stato ufficialmente insignito del titolo di Cavaliere per la pace, un riconoscimento dal forte valore simbolico e internazionale.
All’evento ha presenziato il sindaco di Trevi, Ferdinando Gemma. La nomina nasce dalla proposta di Francesco Emanuele, coordinatore dei Cavalieri del Millennio per la pace, e di Luigi Andreani, con la successiva ratifica del fondatore del sodalizio, Gianfranco Costa.
L’associazione dei Cavalieri per la pace vanta una storia trentennale: nata negli anni ’90, è stata riconosciuta dall’Onu come “Peace Messenger” (Messaggero di Pace). Oggi la rete conta oltre 5.000 membri diffusi in 20 Paesi, unendo amministratori pubblici, operatori del terzo settore e personalità di spicco del mondo della cultura, dello sport e della scuola.
Come da tradizione, con il titolo Menicacci ha ricevuto la pergamena con i principi e gli impegni solenni da assumere per la promozione della pace — declamati durante il giuramento e destinati a essere tramandati ai discendenti — insieme alla celebre bandiera azzurra su cui svetta la parola “Pace” tradotta in tutte le lingue del mondo.
“Ringrazio Francesco Emanuele e Luigi Andreani – ha dichiarato Mirko Menicacci, accogliendo l’onorificenza – che mi hanno proposto al presidente Gianfranco Costa per questo importante ed internazionale riconoscimento, che dà lustro e prestigio alla mia persona, alla mia attività amministrativa ed all’ente che mi onoro di rappresentare. Il mio impegno per la comunità trevana – ha proseguito – si connota per la buona volontà che profondo quotidianamente per la ricerca di un fine collettivo di buona amministrazione. Cerco di aiutare gli altri con semplici gesti, disponibilità, gentilezza, ascolto e dialogo. Una goccia nel mare, sicuramente – ha concluso -, ma ogni piccolo contributo è fondamentale”.


















