Un dissidio per questioni economiche culminato in minacce di morte. È l’episodio che si è verificato negli scorsi giorni a Foligno e che ha portato gli agenti del locale Commissariato, agli ordini del vice questore Adriano Felici, a denunciare un 54enne. Il provvedimento è scattato a seguito della denuncia/querela sporta da un uomo, che alla polizia aveva segnalato di essere stato minacciato di morte per motivi legati a questioni di soldi. Immediati gli accertamenti sul presunto responsabile per verificarne l’eventuale possesso di armi. Accertamenti che hanno dato esito positivo. Il 54enne, infatti, deteneva legalmente un fucile da caccia e una pistola.
Acquisiti tutti gli elementi che hanno permesso di dare riscontro rispetto a quanto dichiarato dalla vittima, il 54enne è stato rintracciato e, redatti gli atti di rito, è stato deferito alla Procura della Repubblica di Spoleto per minacce gravi. Ma non solo. Sulla base degli articoli 38 e 39 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza – che disciplinano rispettivamente l’obbligo di denuncia della detenzione di armi e munizioni e il potere di divieto di detenzione per motivi di sicurezza – gli agenti folignati hanno proceduto al ritiro cautelare del fucile, della pistola e delle munizioni, oltre al titolo in possesso del 54enne per il possesso delle armi.


















