Quando il ciclismo sa essere avventura, emozione e spettacolo allo stesso tempo, le gare vanno oltre il concetto di semplice competizione. È quello che è successo domenica 2 agosto sulle strade di Spello e di Capitan Loreto, dove il primo trofeo “Gildo e Cleto Serenelli” ha regalato una mattinata di ciclismo giovanile da ricordare. Oltre 110 atleti delle categorie Allievi ed Esordienti hanno animato i due tracciati, e in entrambi i casi a vincere sono stati i corridori più coraggiosi, quelli che hanno osato attaccare lontano dal traguardo e che hanno saputo mantenere la testa fino alla fine.
La prova degli Esordienti ha preso fuoco a poco più di 20 chilometri dalla conclusione, sui 34,8 totali, quando sette atleti hanno deciso di fare la corsa. Flavio Gallo, Alessandro Sangiorgi, Giulio Chiusi, Luca Drudi, Nicolò Romito, Andrea Beltutti e Gianluca Catalani hanno trovato subito la giusta intesa con il tracciato, costruendo un vantaggio importante sul gruppo e procedendo compatti fino agli ultimi giri. Romito ha perso le ruote nel finale, ma gli altri sei hanno tenuto duro fino allo sprint. A Capitan Loreto ha vinto il romagnolo Luca Drudi, che ha contenuto Gianluca Catalani e Andrea Beltutti. Nella classifica del primo anno, invece, il gradino più alto del podio è andato ad Alessandro Sangiorgi, davanti a Lorenzo Cesarini e Jacopo Romito, emersi dalla volata del gruppo dei battuti.
Ancora più spettacolare la prova degli Allievi sui 77,8 chilometri. Qui l’azione decisiva è partita addirittura a quasi 50 km dal traguardo, quando Kevin Piccioli ha alzato il ritmo trascinandosi dietro Roberto Guerra e Luca Sestini. Il terzetto ha lavorato in perfetta sinergia, costruendo un vantaggio che il gruppo — mal organizzato nell’inseguimento e ben controllato dai compagni dei fuggitivi — non è mai riuscito a colmare. Vani i tentativi solitari di Tommaso Bucci e Samuele Cesarini, entrambi arrivati in vista del traguardo ormai troppo tardi. Lo sprint se l’è aggiudicato Roberto Guerra, umbro doc, che ha firmato il primo successo stagionale proprio davanti al suo pubblico. Piccioli secondo, Sestini terzo.
La manifestazione, organizzata dall’Uc Foligno Start, del presidente Mauro Angelucci, nasce da un legame profondo con la famiglia Serenelli, da anni vicina alla società come sponsor attraverso l’omonimo panificio di Capitan Loreto. Mauro e Francesco Serenelli erano presenti alla cerimonia di premiazione, a rinnovare una storia fatta di amicizia, passione e pedale. Le premiazioni sono state officiate dal sindaco Moreno Landrini, e dall’assessore allo Sport di Spello, Elisa Narcisi.
Presenti all’evento anche i vertici del Comitato regionale umbro della Federciclismo: il presidente Roberto Cocchieri, il vicepresidente vicario Lucio Saccarelli e il presidente del Comitato provinciale di Perugia Alberto Stefanecchia. Un parterre istituzionale che ha sancito ufficialmente il successo di una prima edizione destinata, nelle intenzioni di tutti, a trovare continuità nel calendario regionale.


















