Bevagna supera le 17mila presenze turistiche nell’ultimo trimestre e vola in testa ai borghi dell’Unione dei Comuni delle Terre dell’Olio e del Sagrantino. I dati ufficiali diffusi dalla Regione Umbria sul movimento turistico del secondo trimestre 2026 hanno dimostrato come la città delle Gaite stia continuando a crescere e a rafforzare il proprio ruolo tra le principali destinazioni turistiche regionali.
Da marzo a giugno il borgo medievale ha registrato 17.074 presenze turistiche, con una permanenza media di 2,51 giorni, dato superiore alla media regionale e indicativo della capacità del territorio di trattenere i visitatori grazie a un’offerta ricca di cultura, paesaggio, enogastronomia ed eventi. Con questi numeri, Bevagna si conferma il primo borgo dell’Unione dei Comuni Terre dell’Olio e del Sagrantino per presenze turistiche e si colloca tra le prime venti destinazioni dell’Umbria.
“Questi risultati rappresentano una grande soddisfazione per tutta la comunità – dichiara la sindaca Annarita Falsacappa –. Sono il frutto di un lavoro costante che ha visto coinvolti amministrazione comunale, associazioni, operatori turistici, strutture ricettive, ristoratori, commercianti e volontari. I numeri certificano che la strategia intrapresa negli ultimi anni sta dando risultati concreti”. “Abbiamo investito nella promozione del territorio – ha proseguito –, nella qualità degli eventi, nella valorizzazione del patrimonio storico e culturale e nella costruzione di un’offerta capace di attrarre visitatori durante tutto l’anno. Sapere che sempre più persone scelgono Bevagna e vi soggiornano per più giorni è il segnale più importante”.
Il dato della permanenza media testimonia una crescente capacità di trasformare una visita in un’esperienza completa, generando ricadute positive per l’intera economia locale. “Essere oggi il primo Comune dell’Unione per presenze turistiche – le ha fatto eco Marco Gasparrini, assessore alla Cultura e al Turismo – e rientrare tra le prime venti destinazioni umbre non rappresenta un punto di arrivo, ma uno stimolo a fare ancora meglio”. “Continueremo a lavorare con la stessa determinazione – ha concluso –, insieme a tutto il territorio, per consolidare questi risultati e rendere Bevagna sempre più attrattiva, accogliente e competitiva”.


















