36.2 C
Foligno
domenica, Giugno 28, 2026
HomeCulturaGattuzan, la band folignate conquista il web

Gattuzan, la band folignate conquista il web

Pubblicato il 16 Dicembre 2015 12:57 - Modificato il 5 Settembre 2023 22:09

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno, cambia l’orario estivo del centro di raccolta della Paciana

Previsto il doppio turno dal lunedì al venerdì, mentre il sabato il servizio verrà garantito solo nella fascia mattutina. Il nuovo calendario sarà attivo dal 29 giugno fino al 13 settembre

La mappa del servizio di raccolta differenziata sbarca in seconda commissione

Convocata la prossima seduta per martedì 7 luglio alle 15 . Al centro del dibattito l'analisi dettagliata dei dati del conferimento rifiuti e il confronto tra le performance del cuore cittadino e della periferia

Pink Cup 2026, dopo Vercelli la gara simbolo del tiro a volo femminile arriva a Foligno

Dopo il successo della tappa di Vercelli, la manifestazione approda in città: tre giorni di competizioni di Compak Sporting, eventi collaterali e solidarietà nel segno dell'inclusione

É la Foligno che “spacca” quella che in questi giorni viene premiata a suon di click su internet. Oltre un migliaio di visualizzazioni per Ringor Snai, l’ultimo videoclip della canzone del gruppo folignate, Gattuzan, scritto e diretto dalla regista umbra Francesca Lolli. Un tela intrecciata con cura fatta di musica, immagini e temi attuali. I sei componenti, Federico Elia Marchetti (chitarra/voce), Andrea Tocci (voce), Alessio Del Rosso (basso – voce), Lorenzo Possanzini (synth – voce), Rinor Marku (batteria – voce) e Filippo Ciccioli (chitarra – voce) raccontano il dramma dell’immigrazione. Circa quaranta ragazzi – tra cui ivoriani, nigeriani e camerunensi che fanno parte del progetto Sprar di Spoleto – che in balia delle onde (anche della disperazione) sbracciano cercando di agguantare la salvezza. Sulle loro fronti tanti numeri che raccontano la disumanizzazione che spesso traspare quando si parla di questo tema. Ed è trasparente l’involucro in cui, alla fine del video, sembrano rimanere incastrati questi ragazzi. Si vedono ma non possono muoversi. A queste immagini si mescolano quelle della band che con la loro musica, dai suoni e dalle melodie decisamente accattivanti, bucano lo schermo e portano Ringor Snai direttamente sulla pelle di chi guarda. Un successo che segue quello raggiunto ad Arezzo Wave Umbria 2015 facendogli guadagnare il titolo regionale e il festival internazionale Europa Vox 2015 di Clermont – Ferrand nello stesso giorno in cui si sono esibiti i Placebo. 

 

Ecco il link del video: https://www.youtube.com/watch?v=YCY_HlxfbHk

Articoli correlati