11.7 C
Foligno
mercoledì, Marzo 25, 2026
HomeEconomiaNovelli, per il "prestito ponte" mancherebbe il via libera di due banche

Novelli, per il “prestito ponte” mancherebbe il via libera di due banche

Pubblicato il 21 Dicembre 2015 17:01 - Modificato il 5 Settembre 2023 22:05

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Al “Frezzi” è tutto pronto per la 12esima Notte nazionale dei licei classici

Musica, teatro e danza saranno protagonisti della serata del 27 marzo, quando Vittorio Introcaso, giornalista di Rai 1, arricchirà la serata con una lectio magistralis dal titolo "Essere Umani". La dirigente Marinangeli: "Molto più di una festa"

L’universo urbano di Giovanna Silva in mostra al Ciac

Il polo museale folignate ospiterà gli scatti che l’artista milanese ha raccolto nel progetto “Intercity”, che la Fondazione Carifol ha voluto portare in città. Il taglio del nastro sabato 28 marzo

Spello, apre lo Sportello per le famiglie: uno spazio gratuito di ascolto e crescita

Il servizio sarà attivo da venerdì 27 marzo: previsti incontri bisettimanali tra lo spazio StArt e il centro polifunzionale di Capitan Loreto. A gestirlo saranno gli operatori de "La Locomotiva"

Si è fatta sentire la protesta dei circa cinquanta lavoratori della Novelli che lunedì mattina sono stati i protagonisti di un sit-in di fronte alla prefettura di Terni, ottenendo anche la possibilità di parlare con il prefetto, che ha promesso di attivarsi con il ministero. Con la partecipazione dei rappresentanti sindacali, gli operai hanno voluto tenere alta l’attenzione sulla partita più importante che sta affrontando al momento l’azienda che opera nel settore agroalimentare. Tutto infatti ruota intorno alla sblocco del credito da parte delle banche, che entro il 24 dicembre dovranno pronunciarsi in maniera definitiva. All’appello mancherebbe il “via libera” solamente di due istituti di credito, che ancora non si sono espressi sulla concessione o meno di un “prestito-ponte” che possa rilanciare gli investimenti della Novelli e dare maggiore respiro anche alle spettanze dei lavoratori. In bilico c’è il futuro di circa 500 dipendenti sparsi in tre regioni, di cui oltre 300 solamente negli stabilimenti umbri di Terni, Spoleto e Amelia. Nelle scorse ore anche i parlamentari umbri avevano fatto sentire la loro vicinanza ai dipendenti. “Potrebbe essere un Natale amaro – afferma i rappresentanti sindacali presenti alla manifestazione ternana -. Se ci sono problemi dei quali non siamo stati messi a conoscenza, vogliamo che sia fatta chiarezza”.

Articoli correlati