Dopo due trionfi consecutivi e un secondo posto nell’edizione 2025, Scheggia e Pascelupo torna alla vittoria nella Disfida delle bighe. E lo ha fatto grazie al plurivittorioso lanciatore di pilum Andrea Radicchi che, con 36 punti totalizzati alla fine delle tre manche, ha conquistato lo Stendardo della vittoria opera quest’anno del pittore Mauro Manini. Ad assistere alla competizione un folto pubblico, che si è ritrovato al Circo Hispellvm per sostenere i quattro Municipia di Scheggia e Pascelupo, Sassoferrato, Spello e Matelica, new entry dalle vicine Marche, con il forfait di Tuoro sul Trasimeno.
Rinnovato anche il regolamento che ha acceso la gara prevedendo la partenza di due bighe alla volta, con a bordo il binomio “auriga” – il guidatore – e il lanciatore di pilum, antico giavellotto d’assalto. Perfettamente ricostruite, le bighe sono trainate da cavalli al trotto, con il lanciatore che deve scagliare la lancia contro un bersaglio a cerchi concentrici. Vince chi alla fine delle tre manche totalizza il punteggio più alto.
Ma questa edizione ha potuto vantare anche un altro importante primato: in gara la prima donna lanciatrice, Caterina Parrini portacolori di Sassoferrato. Tema caro a Hispellvm, che a maggio scorso ha dedicato un’intera giornata di studi al tema della parità di genere, dall’antichità romana ai giorni nostri.
Ad alzare il sipario sulla Disfida il suggestivo Corteo in costume delle Gentes dei cinque municipia sceso al campo in uno spettacolare spaccato di romanità che dal centro del borgo di Spello lo ha visto attraversare le imponenti Torri di Properzio e Porta Venere.
Estratto l’ordine di partenza, le prime bighe a scendere in campo sono state Scheggia su biga bianca, con lanciatore Andrea Radicchi, e Sassoferrato su biga blu con lanciatrice Caterina Parrini. A seguire Spello su biga gialla con lanciatore Pietropaolo Villamena e Matelica, biga rossa, con lanciatore Klejvis Zenelli.
Tra una manche e l’altra – e per il dovuto riposo dei cavalli -, le atmosfere di un antico anfiteatro romano sono tornate grazie anche agli avvincenti combattimenti di gladiatori e gladiatrici, curati da noti gruppi di rievocazione storica, Nova Bellatores, Schola Gladiatoria Ludus Aemilius e Suodales Aps Roma.
Commentata dallo speaker Gilberto Scalabrini, la Disfida si è conclusa con Scheggia e Pascelupo vincitrice con 36 punti, a soli due punti di distanza Matelica 34, Spello 28 e Sassoferrato 12.
L’edizione 2026 di Hispellvm si è conclusa, poi, domenica 30 settembre, per un ultimo appuntamento con la Spello di età imperiale.



















