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Bevagna aderisce al protocollo contro la desertificazione bancaria

L'amministrazione sottoscrive l'intesa promossa dalla Regione per contrastare il taglio delle filiali nei piccoli centri e tutelare i cittadini più fragili. Falsacappa: "Sportelli presìdi di comunità"

Pubblicato il 1 Settembre 2026 15:31 - Modificato il 2 Settembre 2026 12:35

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Mettere in campo azioni concrete per arginare la progressiva riduzione della presenza bancaria nei territori e difendere i servizi di prossimità. Il Comune di Bevagna ha ufficializzato la propria adesione al protocollo contro la desertificazione bancaria promosso dalla Regione Umbria insieme ad Anci Umbria e alle organizzazioni sindacali del settore del credito.

Una scelta, quella dell’Ente guidato dalla sindaca Annarita Falsacappa, che nasce dall’esperienza diretta vissuta dalla comunità bevanate, segnata dalla recente chiusura della storica filiale di piazza Filippo Silvestri. Un taglio deciso a livello nazionale nell’ambito di un piano di ridimensionamento delle sedi che, nonostante i tentativi di interlocuzione avviati dall’amministrazione con i vertici dell’istituto di credito e una mobilitazione popolare con tanto di raccolta firme, si è trasformato in una perdita significativa per il centro storico, pur trattandosi di una filiale florida e con uno stabile di proprietà della banca stessa.

Per l’amministrazione comunale “la presenza fisica di una filiale non rappresenta una semplice questione contabile o di gestione dei servizi di tesoreria, ma un punto di riferimento fondamentale per la collettività, per le imprese, per i commercianti e per le categorie più fragili, a partire dalle persone anziane, che incontrano maggiori difficoltà nell’utilizzo delle piattaforme digitali o negli spostamenti verso i centri limitrofi”.

“La chiusura della nostra storica filiale – sottolinea la sindaca Falsacappa – ha rappresentato una ferita per la comunità di Bevagna, perché non è venuto meno soltanto un luogo dove svolgere operazioni bancarie, ma un rapporto quotidiano costruito negli anni. Siamo consapevoli che il sistema bancario stia attraversando una profonda trasformazione e che la digitalizzazione offra nuove opportunità, ma questo processo non può lasciare indietro le persone più fragili e i territori più piccoli”.

Da qui la decisione di fare squadra a livello regionale per cercare di invertire la rotta: “Riteniamo importante aderire al Protocollo promosso a livello regionale, poiché serve fare squadra e trovare soluzioni concrete che garantiscano servizi accessibili e una presenza adeguata nei territori. Bevagna vuole continuare a far sentire la propria voce e quella dei suoi cittadini. Perché un territorio vivo ha bisogno di servizi, di relazioni e di punti di riferimento. E uno sportello bancario – conclude la prima cittadina della città delle Gaite –, soprattutto nei piccoli comuni, è molto più di uno sportello: è un presidio di comunità”.

David Orfei
David Orfei
Giornalista pubblicista Nato nel 2004, si è diplomato nel 2023 al liceo classico e nel 2024 ha iniziato a scrivere per Rgunotizie.it e la Gazzetta di Foligno, occupandosi di cronaca, attualità, sport e cultura.

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