Dopo la conclusione dei lavori all’ex chiesa di Santa Barbara e alla Porta Urbica, completato gli interventi di restauro anche per l’Oratorio di San Giovanni Battisa a Spello. Si chiude così il programma di recupero del patrimonio storico, culturale e religioso del borgo umbro. Un programma che ha visto l’impiego di 500mila euro, fondi finanziati nell’ambito della ricostruzione post-sisma 2016, tramite l’Ufficio Speciale Ricostruzione e l’Ordinanza commissariale 129 del 2022.
“Con la conclusione di questi tre interventi restituiamo alla comunità luoghi simbolo della nostra storia” ha commentato il sindaco Moreno Landrini, sottolineando su questo fronte l’impegno dell’amministrazione comunale nella tutela del patrimonio culturale cittadino, “con una costante attenzione – ha dichiarato – verso le opportunità di finanziamento con le quali portare avanti progetti per la valorizzazione dei nostri beni”. “La prossima visita a Spello del commissario straordinario per la ricostruzione, Guido Castelli – ha concluso -, sarà un’importante occasione per presentare ufficialmente i beni recuperati”.
Nel dettaglio, nell’Oratorio di San Giovanni Battista, edificato nel Seicento e situato nel complesso edilizio dell’ex Collegio Vitale Rosi in largo Mazzini, sono stati eseguiti lavori di riparazione dei danni sismici e di miglioramento strutturale. L’intervento è stato eseguito dalla ditta appaltatrice, sotto la supervisione della Soprintendenza e con il coordinamento dei progettisti, della Direzione lavori, dell’Ufficio tecnico lavori pubblici del Comune e dell’Usr, nel pieno rispetto delle normative di tutela dei beni culturali. Nell’ex Chiesa di Santa Barbara sono stati invece completati gli interventi di rafforzamento del campanile e di miglioramento del tetto, opere di tintura e complementari. Su Porta Urbica, uno degli accessi più significativi alla città, infine, sono stati completati i lavori di messa in sicurezza e in particolar modo il restauro della facciata principale.




















