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Foligno a passo d’uomo: nasce la “Piedimetria” per riscoprire il centro a piedi

Il progetto ideato da Fabio Roscini misura distanze e tempi dai parcheggi a piazza della Repubblica: "Da porta Firenze alla piazza sono solo 400 metri. La bellezza della città va incrociata passo dopo passo"

Pubblicato il 15 Settembre 2026 12:09 - Modificato il 15 Settembre 2026 12:37

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Ribaltare la prospettiva sulla fruizione del centro storico, archiviando l’ossessione dell’auto a tutti i costi per restituire alle vie intra moenia il loro respiro originale, fatto di dettagli, cortili e scorci che solo il passo lento può cogliere. È questa la filosofia cardine della “Piedimetria”, il nuovo progetto ideato da Fabio Roscini e sviluppato dalla realtà editoriale “GiàKarta – Giochi & Editoria” all’interno del contenitore di marketing territoriale “Girovagando in Umbria”.

L’obiettivo dichiarato è far scattare un vero e proprio cambio di paradigma nella mobilità urbana folignate. “La filosofia – spiega Roscini – è quella di far vivere la città secondo un’idea diversa da quella attuale. La bellezza di Foligno si deve incontrare passo dopo passo”. Per l’ideatore, infatti, superare l’uso sistematico dell’automobile dentro la cerchia urbana significa dischiudere “uno sguardo nuovo su portoni affrescati, memorie d’arte e architetture che il traffico veicolare finisce inesorabilmente per celare”.

Per dimostrare nei fatti quanto il centro sia fruibile a piedi, la “Piedimetria” converte le percezioni in numeri e misurazioni scientifiche, calcolando tempi e distanze dai principali varchi d’accesso e parcheggi fino al cuore di piazza della Repubblica. In una città pianeggiante e raccolta come Foligno, i dati parlano chiaro: “Le distanze reali sono minime – prosegue Roscini –: da porta Firenze alla piazza centrale ci sono appena 400 metri, porta Romana dista 430 metri, mentre porta Todi e porta Ancona si attestano a 680 metri. Con un diametro massimo di 1.300 metri e un perimetro delle mura di 3.150 metri, l’area storica si attraversa tutta in pochissimi minuti”.

L’invito operativo è, dunque, quello di fare perno sulle aree di sosta perimetrali – da piazzale della Pace a Santo Pietro, fino all’ex Zuccherificio e ai Canapè – dimostrando come sbarazzarsi dell’auto all’esterno sia una scelta di comodo, oltre che di decoro urbano.

Sul piano pratico, il progetto si traduce in una mappa a strappo maneggevole e ripiegabile in formato depliant, pensata per essere distribuita in alberghi e bed & breakfast come valido strumento di accoglienza. La carta racchiude distanze, tempi di percorrenza, una sintetica ricostruzione storica, la pianta monumentale e una selezione delle attività partner (richiedibile tramite i canali social di “Benvenuti a Foligno”, ndr).

Il percorso si completerà presto con un’applicazione digitale per smartphone, capace di connettere in tempo reale strutture, punti d’interesse e promozioni dedicate. “Un approccio integrato – conclude Roscini – che serve a guidare il turista verso la ricchezza nascosta della città storica, trattenendolo sul territorio anche solo un giorno in più e generando valore per l’economia locale”.

La planimetria di Piedimetria

David Orfei
David Orfei
Giornalista pubblicista

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