Il Foligno dimostra di saper gestire e con il gol di Babbi vola a 9 punti in campionato. Al “Blasone” la quarta giornata del girone F di Serie D si è chiusa con il trionfo dei Falchetti di Marco Di Loreto sul Notaresco. Seppure con qualche oggettivo limite in fase offensiva i biancazzurri confermano le proprie buone capacità di difendersi e di portare a casa i 3 punti.
Con tre vittorie all’attivo su quattro partite al Foligno, ora, sorride la classifica. La squadra ora a trazione Fedeli è terza dietro il Teramo secondo e la capolista Senigallia, unica forza del campionato a punteggio pieno. Nella quarta giornata i folignati sono anche gli unici umbri ad aver portato a casa tre punti. Angelana, Trestina e Pietralunghese sono state tutte abbattute dalle proprie rivali. Ora per i Falchetti si prospetta la trasferta di domenica 27 settembre contro il Montecchio Gallo.
IL MATCH
La partenza del match è scoppiettante. Già al 5’ minuto Fall mette un traversone che trova in area Babbi: il numero 9 non manca l’appuntamento con il pallone, ma non riesce ad indirizzare bene e la palla esce di poco. Nel dominio offensivo del Foligno, però, il Notaresco trova uno spazio e riesce a farsi avanti al 13’, quando la diagonale di Mercuri trova Gueye al limite dell’area pronto a concludere verso la porta difesa da Stomeo, ma la palla esce di poco. Dopo un minuto i Falchetti ribaltano il fronte e prendono alla sprovvista gli ospiti, trovando il vantaggio. Un ottimo Khribech riesce a servire in area Settimi, che a sua volta si gira e crossa per Babbi, che anche stavolta arriva in orario e la schiaccia in rete.
Dopo il gol del Foligno la partita si addormenta. Per la mezz’ora successiva non emergono particolari occasioni, né da una parte né dell’altra. Il Notaresco prova a dare una scossa al 38’, quando Arrigoni su un calcio di punizione da posizione defilata prova a calciare dritto in porta, trovando un prontissimo Stomeo, che respinge in corner.
La partita prosegue su ritmi bassi fino alla fine del primo tempo, precisamente al 46’, quando un errore grossolano di Fall permette a Di Sabatino di recuperare palla sulla tre quarti e di arrivare a concludere in porta, dove Stomeo si ripete e para. Poco dopo il Notaresco si fa ancora avanti: stavolta Mercuri pennella in area per Infantino, ma l’estremo difensore biancazzurro esce e, seppur rimediando una botta, evita ogni possibile preoccupazione per il Foligno.
Il secondo tempo inizia sulla scia della fine del primo. Il Foligno continua a gestire e il Notaresco a tratti prova a farsi avanti senza colpo ferire. Si susseguono vari tentativi di incursione sia tra i padroni di casa che tra gli ospiti, con i Falchetti che riescono a gestire con tranquillità il vantaggio.
Nel finale la difesa del Foligno si conferma il valore aggiunto della rosa allenata da mister Marco Di Loreto, mentre gli attacchi di ambedue le compagini risultano completamente inefficaci, come pistole caricate a salve.
Ad intervenire a fine partita è stato il neo patron del Foligno Calcio, Franco Fedeli, che ha espresso il suo parere sulla vittoria dei suoi: “La partita l’abbiamo vinta, abbiamo preso 3 punti e siamo contenti. Però ancora il gioco non c’è – ha incalzato – manca ancora qualche elemento. Speriamo di trovarlo in fretta perché non si può soffrire così tanto contro queste squadre o quando avremo davanti compagini come Teramo, Senigaglia, Ancona e L’Aquila sarà dura. Non ho visto un gran gioco, mancano gli esterni e soffriamo anche a centrocampo e in difesa. Adesso abbiamo preso Svidercoschi, sperando che sia una soluzione, però ancora è presto per dirlo”.
“Sapevamo che avremmo incontrato una squadra forte e strutturata – ha poi spiegato il mister del Foligno, Marco Di Loreto –, capace di fare male in ripartenza. Secondo me abbiamo preparato la partita nella maniera giusta e, soprattutto, i ragazzi l’hanno interpretata poi nel modo giusto. Sono stati bravissimi e questo mi rende molto felice. Dopo l’1-0 – ha aggiunto – potevamo sfruttare un paio di contropiedi in più e non ci siamo riusciti. È normale che ciò ci ha complicato un po’ la partita, anche se il secondo tempo comunque è stato chiuso nel modo giusto”.
Sul tema nuovi innesti, Di Loreto è stato cauto e ha sottolineato come “la priorità a mio avviso sarebbe quella di avere qualhce un cambio in più. Avere un giocatore in più – ha concluso – fa comodo”.



















