Caso di Dengue a Foligno, scatta la disinfestazione nelle zone intorno all’ospedale. A inviare la segnalazione, su quello che risulta essere un caso isolato, è stato il dipartimento di prevenzione dell’Usl Umbria 2, a seguito della quale il sindaco Zuccarini ha firmato un’ordinanza per un intervento straordinario di disinfestazione.
Come fanno sapere dall’Usl, “si tratta di un turista proveniente da un’altra regione e in transito in Umbria, il quale è già rientrato presso la propria residenza” e le cui condizioni di salute risultano buone. Inoltre, stando a quanto riportato nell’ordinanza comunale, il caso, trasmesso da zanzara del genere “Aedes”, è stato diagnosticato presso l'”Ulss9 Scaligera presso l’irccs di Negrar” di Verona. Il paziente si è poi recato presso l’ospedale “San Giovanni Battista di Foligno” il 18 settembre dove è rimasto in osservazione fino al 20 settembre scorso.
L’operazione, prevista dai protocolli sanitari nazionali ed effettuata a titolo precauzionale, interesserà un raggio di 200 metri circostante il “San Giovanni Battista”, nello specifico nelle zone di via Massimo Arcamone, via Monsignor Luigi Novarese e via del Roccolo.
La disinfestazione partirà dalle 23 di mercoledì 23 settembre fino alle una di giovedì 24 settembre e verrà eseguita da una ditta specializzata. Durante lo svolgimento del trattamento e fino a due ore dopo, quindi fino alle 3 di giovedì, tutte le vie nel perimetro di 200 metri saranno temporaneamente chiuse al traffico veicolare e pedonale, ad eccezione dei mezzi di soccorso ed emergenza.
Come disposto dal Comune i cittadini dovranno consentire l’accesso all’interno delle corti private a tutto il personale coinvolto nella disinfestazione, ovvero funzionari del Comune, operatori della ditta di disinfestazione, funzionari del dipartimento di prevenzione dell’Usl Umbria 2, del servizio igiene e sanità pubblica, del servizio controllo organismi infestanti, del servizio controllo organismi infestanti e operatori della protezione civile.
Dal Comune ricordano come la febbre Dengue sia un’infezione virale che non viene trasmessa direttamente da persona a persona, ma solo attraverso la puntura di zanzare infette che svolgono il ruolo di vettori. La disinfestazione, infatti, ha l’obiettivo di azzerare la presenza di insetti nell’area per impedire qualsiasi diffusione.
L’Ente comunale ha, inoltre, trasmesso alcune linee guida per i cittadini residenti nella zona d’intervento per garantirne la sicurezza e l’efficacia delle operazioni. Viene raccomandato di non asciugare indumenti e biancheria all’esterno delle abitazioni, chiudere porte e finestre di appartamenti e locali per tutto il tempo del trattamento e, almeno per 30 minuti dopo la disinfestazione, sospendere l’utilizzo di impianti di ricambio di aria, ma anche far entrare gli animali domestici da cortile all’interno delle abitazioni o allontanati e messi al riparo.
Tra le raccomandazioni anche quella di allontanare o mettere al riparo acqua e cibo destinati agli animali e ricoprire o svuotare le piscine a uso natatorio. Anche gli apicoltori con appiani nell’area o nelle zone limitrofe alla disinfezione, entro 300 metri, dovranno provvedere a preservare gli animali.
Chi è in possesso di vasche ornamentali, con pesci, dovrà proteggerle o svuotarle momentaneamente mettendo al riparo gli animali. Nel caso in cui ci siano, poi, giardini con arredi e suppellettili o aree gioco, è necessario coprire le strutture con teli, oppure lavarli accuratamente dopo gli interventi. Infine, colture e ortaggi dovranno essere ricoperti in modo adeguato e lavati accuratamente prima del consumo.



















