18 C
Foligno
venerdì, Aprile 24, 2026
HomePoliticaTrevi, M5S: “Il baratto amministrativo resta bloccato in commissione”

Trevi, M5S: “Il baratto amministrativo resta bloccato in commissione”

Pubblicato il 2 Gennaio 2016 16:18 - Modificato il 5 Settembre 2023 21:58

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Celebrazioni del 25 aprile: gli appuntamenti a Foligno, Spello e Bevagna

In occasione della Festa della Liberazione, diverse le iniziative in programma per onorare i caduti e i valori della Resistenza: dalla tradizionale deposizione di corone d'alloro a momenti musicali

A Foligno una passeggiata guidata sulle tracce di San Francesco 

Sabato 25 aprile un itinerario urbano tra palazzo Trinci e la chiesa di San Francesco per riscoprire i luoghi simbolo della conversione del Santo

Foligno, scoperta raffineria di cocaina in una villa: tre arresti 

Blitz dei carabinieri nella zona di Sant'Eraclio: sequestrati oltre 7 chili di droga e solventi chimici ma anche cellulari e documenti con le procedure per l’estrazione e la lavorazione della pasta grezza. All’ingresso dei militari una donna gli ha puntato la pistola contro

Due pesi e due misure. È quanto denuncia il Movimento 5 Stelle di Trevi rispetto alla mancata adozione del baratto amministrativo, annunciato in consiglio comunale ad aprile 2015 ma non ancora operativo. L’iter infatti, a quanto pare, “resta bloccato in commissione – affermano i Cinque Stelle – per volontà degli stessi amministratori che lo proposero. Il dubbio sollevato dall’Anci che cittadini e associazioni non possano sanare debiti pregressi con ‘opere o lavori’ – proseguono nella nota stampa – paralizza l’iter di adozione del testo, in attesa di un pronunciamento della Corte dei Conti”. Quello che però al Movimento, rappresentato in consiglio comunale dal portavoce Simone Moretti, non risulta chiaro è il diverso approccio che l’amministrazione Sperandio ha con le associazioni. Da qui l’ipotesi di due trattamenti differenti. “Mentre alcune associazioni del territorio, da tempo,  – sottolineano – usufruiscono di forme di pagamento particolarmente flessibili su debiti pregressi contratti con l’amministrazione, quando a dover essere agevolato è il cittadino la strada – concludono – si fa tutta in salita”.

Articoli correlati