Dall’innovazione all’intelligenza artificiale, sempre più decisive per rafforzare la competitività delle imprese e accompagnarle nella trasformazione dei processi produttivi e organizzativi, passando per la transizione energetica e il credito e fino ad arrivare alla formazione e alla ricerca di nuove competenze, all’internazionalizzazione e alla semplificazione amministrativa. Sono questi i temi per i prossimi due anni sull’agenda della sezione territoriale di Foligno di Confindustria, che ha recentemente rinnovato i suoi vertici, confermando presidente fino al 2028 Paolo Bazzica (presidente del Gruppo Bazzica), mentre vice sarà Emilia Chianella (amministratore delegato e direttore generale di Ecoindustria).
Una rielezione che per Bazzica “non rappresenta un punto di arrivo, ma un nuovo punto di partenza e una responsabilità ancora più grande verso le imprese del nostro territorio”. Imprese che, come ricordato dal numero uno dell’associazione degli industriali, “stanno attraversando un periodo complesso”. Un riferimento alle “difficoltà strutturali che da tempo incidono sulla crescita e competitività delle imprese” ma anche alle “tensioni geopolitiche internazionali, l’instabilità e le nuove incertezze che caratterizzano i mercati”. La strategia delineata dal presidente Bazzica è quella dell’ascolto e del confronto, della condivisione delle esperienze e della costruzione di relazioni solide. “Un elemento fondamentale per affrontare con maggiore consapevolezza le sfide che abbiamo davanti” commenta, con l’obiettivo di “raccogliere le esigenze delle imprese e di trasformarle in occasioni di dialogo e di crescita”.
Parlando dei temi che Confindustria si è data come prioritari per il prossimo biennio, Paolo Bazzica li ha apostrofati come “diversi ma strettamente connessi”, che delineano un’agenda orientata a rafforzare la competitività del sistema produttivo, favorire l’innovazione e creare condizioni più favorevoli alla crescita delle imprese e del territorio”.
Nella recente assemblea di Confindustria sono stati inoltre, eletti anche i componenti del consiglio direttivo. A farne parte Nicolò Bartolini (Connesi), Marco Bartoloni (S.I.T.E.M.), Marco Bizzarri (Bizzarri), Jacopo Bolli (BitTag), Leone Bosi (Knoll International), Katia Ciancabilla (Integra ESG Partner Network), Gianluca Ciani (Ciani Group), Pompeo Farchioni (Farchioni Olii), Andrea Fioretti (Officine di Trevi), Mariano Gattafoni (Btree), Julo Maracchia (Praim Servizi Contabili), Leonardo Mazzocchio (A.B. Creazioni), Alessandro Mela (Emmedue), Elia Metelli (Luigi Metelli), Alessio Miliani (Fertitecnica Colfiorito), Michele Pagnotta (Vega Tecno Service), Luciano Pizzoni (Umbragroup), Alessandro Silvestrini (Silvestrini), Guido Strati (Lechler), Cinzia Tardioli (Tardioli Alfredo), Giuseppe Trivelli (Trieco Servizi Ambientali) e dagli invitati permanenti Fabio Chiappini (4E Partners), Marco Mezzenga (MM2 Capital) e Marco Petasecca Donati (Promatec).



















