17.9 C
Foligno
sabato, Settembre 26, 2026
HomeCronacaEsche avvelenate nel bosco, la polizia provinciale bonifica l'area

Esche avvelenate nel bosco, la polizia provinciale bonifica l’area

Pubblicato il 4 Gennaio 2016 15:34 - Modificato il 5 Settembre 2023 21:57

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Neonato morto dopo il parto, attivate le verifiche interne negli ospedali di Foligno e Perugia

Gli accertamenti sono volti a ricostruire il percorso assistenziale tra il "San Giovanni Battista" e la terapia intensiva neonatale del capoluogo, dove il piccolo era stato trasferito a seguito di complicazioni. Ventidue le persone indagate

“Di nuovo a Teatro”: la grande storia del “Piermarini” rivive in una mostra

In esposizione un centinaio di riproduzioni tra fotografie, manifesti, programmi di sala e libretti che ripercorrono il periodo tra il 1827 e il 1944 provenienti dai dai Fondi Mancinelli e Loreti. L’apertura sabato 3 ottobre nell’ex foyer di corso Cavour

Tutto pronto per l’edizione 2026 dell’Ottobre Trevano

Dal 2 al 25 ottobre il borgo umbro si calerà di nuovo nell'atmosfera medievale tra storia, cultura, tradizioni popolari ed eccellenze enogastronomiche. Spazio al legame con l'ottavo centenario della morte di San Francesco

Tempestivo intervento della polizia provinciale nella notte di San Silvestro per eliminare esce avvelenate su un sentiero escursionistico in località Forca di Cerro, nel territorio del Comune di Spoleto. A dare inizio all’operazione è stata una segnalazione pervenuta alla centrale operativa della polizia provinciale, nella quale veniva chiesto l’intervento nella zona per verificare la presenza di esche avvelenate. Immediatamente, nella notte del 31 gennaio, alcune pattuglie in servizio sono confluite nella zona per iniziare le indagini che si sono protratte fino alla mattina del 1° gennaio. La perlustrazione ha portato all’individuazione di innumerevoli esche avvelenate, sparse da mano ignota, lungo il sentiero frequentato prevalentemente da cacciatori ed escursionisti. Grazie al tempestivo intervento di bonifica, messo in atto dagli agenti della polizia provinciale, è stato impedito l’avvelenamento certo di animali selvatici e non, che frequentano la zona. Infatti, oltre alla fauna selvatica, spesso le vittime di questi gesti scellerati sono proprio i cani che accompagnano i loro padroni nelle escursioni lungo i sentieri campestri. Intanto sono ancora in corso le indagini per l’identificare l’autore o degli autori del gesto.

Articoli correlati