A Foligno arriva l’Autumn Camp promosso dalla Struttura commissariale Sisma 2016, rivolto ai Responsabili unici del progetto (Rup) e ai tecnici impegnati nel processo di rinascita dell’Appennino centrale. L’obiettivo dell’iniziativa che ha avuto inizio oggi (mercoledì 7 ottobre) e che durerà fino a venerdì 9 ottobre, è quello di trasformare l’esperienza accumulata sul campo in competenze diffuse e strumenti operativi concreti per accelerare i cantieri e garantire la trasparenza della spesa pubblica.
Ospitata nella sede dell’Ufficio speciale per la ricostruzione (Usr) dell’Umbria, diretto dall’ingegner Stefania Tibaldi, l’iniziativa fa seguito al successo del Summer Camp promosso all’Abbadia di Fiastra e fa da apripista alle prossime tappe previste a Rieti e in Abruzzo. Il percorso entra direttamente nei nodi quotidiani della macchina amministrativa: procedure di gara, verifica di idoneità, sicurezza nei cantieri, sostenibilità e monitoraggio economico.
La giornata di apertura ha visto i saluti istituzionali del commissario straordinario, Guido Castelli, seguiti da un focus sulle verifiche Anac e sulle circolari operative. Nel pomeriggio i lavori si sono concentrati sulle procedure d’urgenza, sull’avanzamento dei lavori e sul badge di cantiere, con un affondo legato alle opportunità di sviluppo economico e al programma NextAppennino.
Giovedì 8 ottobre l’attenzione si sposterà sulle tematiche urbanistiche e contabili: conformità, gestione delle varianti in corso d’opera, contabilità speciale e un dettagliato focus sul calcolo del costo della manodopera. La chiusura di venerdì 9 ottobre, invece, vedrà salire in cattedra gli esperti del Gruppo supporto territori della Struttura commissariale per guidare i partecipanti nelle fasi più delicate dell’esecuzione dell’opera: consegne, sospensioni, riprese e stati di avanzamento lavori (Sal).
Sullo sfondo della tre giorni c’è lo slogan “Insieme, 10 anni di ricostruzione. Guardiamo al futuro”, che riassume il lavoro svolto ad un decennio dagli eventi sismici che hanno sconvolto il Centro Italia. A sottolineare l’importanza strategica dell’appuntamento è stato lo stesso commissario straordinario, Guido Castelli.
“La ricostruzione è una grande sfida amministrativa – ha commentato il commissario alla ricostruzione Guido Castelli – oltre che materiale. La formazione è parte essenziale della ricostruzione stessa. A dieci anni dal terremoto dobbiamo trasformare l’esperienza accumulata in competenze e le competenze in risultati concreti. Con l’avanzamento dei cantieri cresce la necessità di presidiare l’esecuzione
dei lavori, la sicurezza, la legalità e la correttezza della spesa pubblica. La rapidità – ha concluso – deve andare di pari passo con la qualità e la trasparenza”.



















