Insoddisfazione per lo stato del decoro urbano e per la qualità della raccolta porta a porta, promossi, invece, i centri di raccolta. Sono questi a grandi linee i risultati del sondaggio che Energia Civica ha promosso tra luglio e settembre 2026, per comprendere a fondo il disagio dei cittadini nel rapporto con i servizi portati avanti da Vus a Foligno e studiare proposte da lanciare al Comune e all’azienda, i quali sono stati presentati nell’incontro dello scorso venerdì 8 ottobre, quando l’associazione ha organizzato il suo primo incontro rivolto all’intera cittadinanza.
Il nuovo movimento politico cittadino guidato da Maria Frigeri, come detto, ha esordito davanti a oltre 80 persone nella sala video dell’auditorium “San Domenico”, portando sul tavolo due dei temi più caldi del momento a Foligno: la raccolta dei rifiuti e il decoro urbano.
Secondo quanto riportato nel corso dell’incontro, il suddetto sondaggio ha raccolto 386 risposte, un valore statistico che Energia Civica descrive come “molto elevato, soprattutto se paragonato ai report di customer satisfaction elaborati da Vus”.
A spiegare impostazione e risultati del questionario sono stati Lorenzo Parrinelli e Alessandro Pacchia, rispettivamente dell’area Economia e Management e responsabile analisi dati dell’associazione. Nel dettaglio, chiamati a votare su una scala da uno a cinque, gli intervistati hanno espresso un voto medio di 1,54 per la pulizia di strade e marciapiedi, 1,59 per l’adeguatezza della Tari rispetto al servizio ricevuto, 2,36 per la frequenza del ritiro e 2,76 la puntualità. A prendere un voto discreto, invece, l’isola ecologica, valutata con una media di 3,71.
A pervenire anche varie difficoltà. Secondo il sondaggio il 39% dei cittadini considera inadeguati giorni e orari della raccolta, mentre il 41% evidenzia la mancanza di azioni premianti per i cittadini virtuosi. Sul fronte dell’informazione, invece, il 47% non conosce l’app Junker e il 46% non conosce il centro di riuso di Foligno, oggi chiuso.
L’incontro non ha solo affrontato i risultati del sondaggio, ma ha anche lasciato spazio alla scoperta di possibili modelli e il direttore del Consiglio di Bacino di Treviso, Paolo Contò, ha presentato il suo libro “La gestione responsabile dei rifiuti. Il cuore innovativo del modello Priula Treviso”, soffermandosi sul criterio di responsabilità, sull’organizzazione del modello e sulle modalità di raccolta.
Attraverso numerosi esempi pratici l’ospite di Energia Civica ha sottolineato come il funzionamento del servizio richieda il coinvolgimento e la responsabilizzazione di tutti: cittadini, gestori e amministratori, ciascuno per il proprio ruolo.
“La discussione – hanno commentato dal movimento – ha confermato l’importanza di affrontare il tema dei rifiuti mettendo in relazione qualità del servizio, comportamenti quotidiani e responsabilità pubbliche. Per Energia Civica – hanno concluso –, l’obiettivo è dare seguito all’ascolto e costruire insieme ai cittadini proposte concrete da sottoporre a Vus e all’amministrazione comunale. La grande partecipazione registrata rappresenta il primo passo di questo percorso”.


















