10.6 C
Foligno
sabato, Febbraio 7, 2026
HomePoliticaSicurezza a Trevi, il M5s: "Sconcertante come la giunta stia affrontando il...

Sicurezza a Trevi, il M5s: “Sconcertante come la giunta stia affrontando il problema”

Pubblicato il 10 Gennaio 2016 11:24 - Modificato il 5 Settembre 2023 21:53

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

A Foligno una mostra dedicata all’esodo di istriani, fiumani e dalmati

L’esposizione fotografica e multimediale è in programma dal 7 al 14 febbraio nella sala Fittaioli del palazzo comunale

Arte e inclusione a palazzo Trinci: presentata la guida per disabilità cognitive

Frutto della sinergia tra Crhack Lab, Usl Umbria 2 e le cooperative La Locomotiva e Ellelle, il progetto renderà il museo di Foligno accessibile a tutti. Marchionni (Crhack Lab): “L’obiettivo è proporre il progetto anche ad altre realtà della Valle umbra e non solo”

Approfitta della chiusura per la pausa pranzo e ruba vestiti per 500 euro: denunciato 44enne

Nel mirino del ladro un negozio del centro storico di Foligno. Ad incastrare l’uomo le immagini del sistema di videosorveglianza che hanno permesso alla polizia di identificarlo attraverso i tratti somatici

“È sconcertante come la giunta comunale trevana stia affrontando il problema relativo alla sicurezza territoriale”. Ad affermarlo è il Movimento 5 stelle di Trevi, che interviene sulla misure adottate dall’amministrazione comunale per aumentare la sicurezza nella città dell’olio. “Dopo aver smembrato il Corpo di Polizia Municipale, la maggioranza di centro sinistra esce allo scoperto partorendo il più classico dei topolini: un opuscolo informativo che è l’esatta copia di quello che avrebbero dovuto distribuire già dal lontano 2009, ma che mai raggiunse i cittadini – proseguono i grillini trevani – Anche allora, come oggi, in pompa magna vennero stipulati patti e collaborazioni, organizzate conferenze stampa e lanciati articoli e comunicati a iosa salvo, poi, lasciar cadere tutto nel nulla”. Il riferimento è al progetto sulla sicurezza presentato solamente poche settimane fa alla presenza del sottosegretario Gianpiero Bocci. Un programma di interventi che però non convince i pentastellati: “Ma si può davvero credere che un anziano in difficoltà possa distinguere un carabiniere vero da uno falso attraverso lo spioncino della porta di casa? È  per un opuscolo riciclato con simili consigli che i cittadini pagano le tasse? È  per un servizio di sicurezza spolpato fino all’osso che i deboli sono costretti a cavarsela da soli? – si chiedono dal M5s, per poi concludere – per noi è inderogabile il ritorno del corpo di polizia locale sotto il controllo esclusivo dell’amministrazione e  che questo venga dotato di un impianto di videosorveglianza comunale  e si coordini con le altre forze di polizia”.

Articoli correlati