Per il secondo anno consecutivo UmbraGroup è tra le aziende insignite del Best managed companies award. L’impresa folignate attiva, tra gli altri, nel campo dell’aerospazio è stata premiata durate la nona edizione dell’iniziativa promossa da Deloitte Private dedicata alle imprese italiane che si distinguono per capacità organizzativa, strategica e di performance.
Un riconoscimento che l’azienda ha ricevuto anche lo scorso anno e che ha fatto si che UmbraGroup entrasse nuovamente tra le settanta aziende selezionate a livello nazionale. Nello specifico, le imprese vengono valutate attraverso diversi fattori legati alla qualità della gestione e alla capacità di costruire uno sviluppo solido nel tempo. Tra gli ambiti presi in considerazione rientrano strategia, competenze e innovazione, impegno e cultura aziendale, governance e misurazione delle performance, corporate social responsability e internazionalizzazione.
A ritirare il premio per UmbraGroup è stato Fabrizio Brandi, Group chief marketing & communication officer.
“Ricevere per il secondo anno consecutivo il Best managed companies award rappresenta una conferma importante per UmbraGroup – ha sottolineato Brandi -. È un riconoscimento che accompagna il percorso di crescita e trasformazione del gruppo e riflette la capacità della nostra organizzazione di evolvere, innovare e affrontare con solidità un mercato sempre più complesso e internazionale. Un risultato – ha concluso – che appartiene alle persone di UmbraGroup e che ci incoraggia a guardare alle prossime sfide con ambizione e concretezza”.
La premiazione si è svolta a palazzo Mezzanotte, sede di Borsa italiana, a Milano, nell’ambito dell’iniziativa realizzata da Deloitte Private in collaborazione con Elite-Gruppo Euronext e piccola industria Confindustria, con il contributo metodologico e strategico di Altis Graduate School of Sustainable Management dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.
L’edizione 2026 ha posto l’attenzione anche sui temi della resilienza operativa, il capitale umano e investimenti tecnologici, con particolare attenzione all’intelligenza artificiale. Temi affrontati anche alla luce dello scenario economico e industriale caratterizzato da crescente complessità.


















