14.6 C
Foligno
sabato, Ottobre 24, 2026
HomeEconomiaTrenitalia-Regione, firmato il nuovo contratto di servizio

Trenitalia-Regione, firmato il nuovo contratto di servizio

Pubblicato il 13 Gennaio 2016 16:30 - Modificato il 5 Settembre 2023 21:50

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Con Frantoi Aperti nei borghi della “fascia olivata” l’oleoturismo diventa esperienza

Tanti gli eventi previsti in Umbria nella XXIX edizione della manifestazione, tra iniziative culturali, pedalate tra i luoghi di San Francesco, passando per le degustazioni e gli eventi per i più piccoli

Montefalco, minaccia di morte un uomo e gli estorce 400 euro: arrestato 43enne

I carabinieri si sono appostati fuori dalla casa dell’uomo, dove la vittima ha consegnato una busta contenente i soldi. Ad intervenire i militare della sezione operativa di Foligno e della stazione del borgo

Papa Leone XIV non sarà ad Assisi per la Giornata di preghiera mondiale per la pace

La decisione è stata presa seguendo il consiglio dei medici, per favorire la ripresa a seguito dell’intervento di chirurgia toracica. Fra Marco Moroni: “Fino all’ultimo abbiamo sperato potesse guidare la giornata. Speriamo possa venire presto”

Firmato oggi a Perugia il nuovo Contratto di Servizio tra la Regione Umbria e Trenitalia. Il documento, siglato per la Regione Umbria dall’Assessore ai Trasporti Giuseppe Chianella e, per Trenitalia, dal direttore della Divisione Passeggeri Regionale, Orazio Iacono, sarà valido fino al dicembre del 2020. Il contratto ha un valore economico complessivo di 341 milioni di euro, comprensivo di corrispettivi e ricavi da mercato. Il contratto definisce la caratteristiche principali dell’offerta ferroviaria regionale e punta ad incrementare ancora di più la qualità dei servizi destinati ai pendolari, nell’ottica di una sempre maggiore integrazione dei servizi tra ferro e gomma. L’intesa, attraverso un rinnovato sistema di penali e premialità, introduce inoltre un ulteriore incremento degli standard di puntualità dei collegamenti, già ad oggi molto positivi (94 treni su 100 puntuali, in Umbria, nell’anno appena trascorso). La Regione Umbria, competente in materia di programmazione e finanziamento del servizio, corrisponderà a Trenitalia corrispettivi per 37 milioni di euro all’anno a fronte di una produzione annuale di 3,7 milioni di treni-km (90 treni al giorno). Il contratto prevede anche un investimento economico finalizzato all’adeguamento del materiale rotabile – locomotori E464 e vetture semipilota – agli standard tecnologici necessari per circolare sulle linee veloci. Il documento, infine, impegna le parti ad attivare un gruppo di lavoro teso alla definizione di un progetto di integrazione tariffaria su base regionale, rivolto alle Aziende ed alle Istituzioni individuate dalla Regione Umbria. Le linee del trasporto regionale sono percorse giornalmente da circa 25.600 passeggeri. Grazie alla loro scelta responsabile di rinunciare all’automobile, nel 2015 sono stati risparmiati all’atmosfera più di 44 mila tonnellate di CO2, che avrebbero alimentato l’effetto serra e 218 tonnellate di ossidi di azoto, 18 tonnellate di idrocarburi non metanici e circa 830 kg di particolato (PM2.5 e PM10) che avrebbero peggiorato la qualità dell’aria della regione se la stessa quantità di viaggiatori avesse preferito l’automobile. A questi dati si può aggiungere quello sul risparmio energetico, misurato annualmente in 13 milioni litri di petrolio equivalenti.

Articoli correlati