12.2 C
Foligno
giovedì, Marzo 5, 2026
HomeCronacaGiù l'ecomostro: la Cassazione decide per la demolizione

Giù l’ecomostro: la Cassazione decide per la demolizione

Pubblicato il 19 Gennaio 2016 16:56 - Modificato il 5 Settembre 2023 21:46

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Minacce e violenze nei confronti della fidanzata: 18enne a processo

Il giovane deve rispondere dei reati di stalking, lesioni personali e maltrattamento di animali: ai domiciliari, il giudice ha respinto la richiesta di una misura cautelare meno afflittiva. In aula anche la vittima che ha ripercorso l’incubo vissuto per mesi

Sei borse di studio nel nome di Fabio Luccioli per premiare il “saper essere” dei giovani

Istituite dall’associazione Ali della Mariposa, saranno assegnate ad altrettanti studenti dell’Itet “Scarpellini” che hanno ottenuto il massimo dei voti in educazione civica e comportamento. Paola De Bonis: “Un premio che coniuga memoria e responsabilità”

Cardella e Porena a Foligno: le ragioni del Referendum a confronto

Organizzato dall’associazione Cifre, l’incontro è in agenda per sabato 7 marzo alla biblioteca “Jacobilli”. Al centro dell'evento i contenuti della riforma e le possibile conseguenze per l'assetto della magistratura

Inammissibile il ricorso presentato dalle difese degli imputati coinvolti nella questione che riguarda i palazzi della Posterna, meglio conosciuti come ecomostro. Questo quanto stabilito circa un mese fa dalla Corte di Cassazione che in queste ore ha depositato le motivazioni del verdetto con cui viene stabilita la demolizione degli oltre 14mila metri cubi di cemento che si ergono in centro storico. In quella zona, sottoposta a vincolo paesaggistico, non rimarrà alcuna traccia dei due edifici a quattro e cinque piani. Rimangono così confermate le condanne nei confronti dei costruttori Rodolfo Valentini e Francesco De Megni, degli architetti Giuliano Macchia e Alberto Zanmatti, e dei due dipendenti comunali, Giuliano Mastroforti e Paolo Gentili. Al momento le difese non sono ancora in possesso delle motivazioni, bisognerà dunque attendere qualche ora per scoprirne gli effetti. Per quanto riguarda la demolizione, dal punto di vista tecnico, la sentenza verrà adesso inviata al tribunale di Spoleto competente per l’esecuzione del verdetto.

 

Articoli correlati