21.1 C
Foligno
martedì, Maggio 12, 2026
HomeAttualitàLa Residenza sanitaria “San Paolo” di Spoleto riceve l'accreditamento istituzionale

La Residenza sanitaria “San Paolo” di Spoleto riceve l’accreditamento istituzionale

Pubblicato il 8 Febbraio 2016 13:32 - Modificato il 5 Settembre 2023 21:32

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Nidi comunali, oltre 800 le firme raccolte dall’opposizione per sostenere il servizio

Lanciata dalle forze di minoranza, la petizione punta ad avere dall'amministrazione “un piano chiaro, trasparente e verificabile”. Nel frattempo, prosegue il dialogo tra le organizzazioni sindacali e l’assessore Ugolinelli

Dalla benedizione dei trattori alla processione, Foligno celebra Sant’Isidoro

Tanti appuntamenti in programma che culmineranno domenica 17 maggio, quando è prevista anche la tradizionale sfilata dei mezzi agricoli che porteranno la statua del santo per le vie della città

Carta d’identità elettronica, sabato nuova apertura straordinaria

La data del 23 maggio si va ad aggiungere alle quattro già previste per questo mese. Sportello aperto dalle 9 alle 17 con accesso solo su prenotazione

La qualità premia ancora una volta l’Usl Umbria 2. L’unità sanitaria locale guidata da Sandro Fratini ha infatti portato a casa un nuovo successo. Si tratta dell’accreditamento istituzionale riconosciuto alla residenza sanitaria assistita “San Paolo” di Spoleto, prima struttura territoriale dell’Umbria ad ottenere il bollino qualità. In particolare, il sistema di gestione per la qualità è stato definito rispettoso dei requisiti imposti dal modello di riferimento, e coerente con le caratteristiche e le peculiarità della struttura organizzativa esaminata dal gruppo di verifica regionale. Ampiamente diffusa in tutti i processi aziendali, poi, la conoscenza del sistema di qualità e l’approccio al rispetto delle regole ed al miglioramento continuo. Il progetto di certificazione e accreditamento, coordinato e gestito dalla dottoressa Francesca Gori, “è la testimonianza pratica – dicono dalla Usl Umbria 2 – dell’uso del buon governo clinico in un modello semplice, fruibile e misurabile”. L’accreditamento è di fatto un riconoscimento che permette alle strutture sanitarie di avere una valutazione oggettiva dei propri livelli qualitativi e attivare di conseguenza processi di miglioramento. Grande la soddisfazione espressa dal direttore del distretto spoletino, Simonetta Antinarelli, per il grande lavoro di equipe, che ha consentito di raggiungere un importante traguardo che facilita ulteriormente il processo di gestione di tutte le attività del distretto.

Articoli correlati