16.1 C
Foligno
domenica, Ottobre 4, 2026
HomeCulturaI borghi più belli dell'Umbria si uniscono per promuovere le loro eccellenze

I borghi più belli dell’Umbria si uniscono per promuovere le loro eccellenze

Pubblicato il 11 Febbraio 2016 13:40 - Modificato il 5 Settembre 2023 21:30

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Falchi pronti al derby: al “Blasone” arriva l’Angelana

Dopo il pareggio contro il Montecchio il Foligno punta a rialzare la testa contro i giallorossi. Pronti a partire dal primo Bellucci e Disanto

Il Sant’Eraclio in campo per stupire di nuovo contro l’Ellera Calcio U21

Dopo il trionfo nel derby contro la Trevana gli uomini di mister Darco Albanesi si preparano alla prima trasferta stagionale. "Obiettivo puntare ai tre punti"

Virtus Foligno pronta ad esordire davanti al proprio pubblico: arriva il Viole

Domenica 4 ottobre i ragazzi di mister Siniscalco dopo un esordio convincente contro la Don Bosco, tenteranno di portare a casa altri tre punti

Valorizzare le caratteristiche uniche e peculiari dei borghi umbri, incrementare i flussi turistici nel Cuore verde d’Italia e diffondere una maggiore consapevolezza del valore culturale connesso al patrimonio storico. Sono alcune delle finalità con cui mercoledì pomeriggio tredici Comuni hanno siglato, a Spello, l’atto costitutivo dell’associazione “I Borghi più belli d’Italia in Umbria”. A farne parte Acquasparta, Castiglione del Lago, Citerna, Deruta, Giove, Lugnano in Teverina, Massa Martana, Montefalco, Montone, Spello, Torgiano, Trevi e Vallo di Nera. Comuni che, nelle scorse settimane, avevano approvato nei rispettivi consigli l’atto di adesione al progetto e lo statuto associativo. “Da Spello – ha dichiarato il coordinatore umbro dell’associazione “I Borghi più belli d’Italia”, Antonio Luna – parte un’ importante operazione: la creazione di un nucleo unitario di progettazione dello sviluppo turistico-culturale locale. In questi territori – ha proseguito – operano filiere strategiche dell’agroalimentare come quelle dell’olio, del vino, del tartufo, dei legumi, ritenuti di eccellenza internazionale. La Regione – ha quindi sottolineato Antonio Luna – è l’ente gestore di molti finanziamenti comunitari e come associazione vogliamo essere un partner della pianificazione territoriale”. Il coordinatore umbro ha poi annunciato come ai 13 comuni fondatori se ne aggiungeranno altri in futuro. L’Umbria è oggi la prima regione per “borghi più belli d’Italia” con 24 sui 250 nazionali e il progetto avviato nei giorni scorsi rappresenta, di fatto, la seconda esperienza sul territorio nazionale dopo quella avviata dalle Marche nel dicembre 2015. “La costituzione de “I Borghi più belli d’Italia in Umbria” – ha detto il presidente nazionale, Fiorello Primi – è un passo avanti verso l’ assetto “federale” dell’associazione nazionale. Lo scopo – ha aggiunto – è quello di rendere più incisiva l’azione dei borghi soci nei confronti delle rispettive Regioni, che detengono la prerogativa in materia di turismo, attività culturali e agricoltura. Si potrà così trovare concreta attuazione nelle varie realtà regionali – ha sottolineato Fiorello Primi – dalle quali potranno venire contributi importanti per rafforzare la presenza dell’associazione nel panorama turistico nazionale e internazionale”. Prossimo passo per la neonata unione umbra sarà la nomina da parte dell’assemblea dei soci del presidente dell’associazione che resterà in carica per tre anni.

Maria Tripepi
Maria Tripepi
Giornalista professionista - Direttore di Radio Gente Umbra e della Gazzetta di Foligno

Articoli correlati